Attività parlamentare 27 – 31 ottobre 2014

sbocca_italia“Lo Sblocca Italia è il funerale dell’ambiente, dello sviluppo economico vero e della democrazia”. Con queste parole il collega Massimo De Rosa ha concluso, giovedì 30 ottobre, la dichiarazione di voto finale a nome del nostro gruppo sullo SfasciaItalia. Parole dure che sintetizzano tutto il nostro dissenso nei confronti del provvedimento. La Camera ha poi approvato il disegno di legge di “conversione del decreto-legge n. 133 del 2014: Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”. Ma noi non ci fermiamo. Continueremo a combattere fuori dall’Aula parlamentare. Con i cittadini.

Lunedì 27 ottobre abbiamo iniziato i lavori parlamentari della settimana con lo svolgimento di interrogazioni.

Martedì 28 ottobre la Camera ha proseguito l’esame del disegno di legge di conversione del decreto legge Sblocca Italia. Abbiamo illustrato i nostri numerosissimi ordini del giorno. Anche io sono intervenuto sul mio odg. Ho chiesto al Governo un impegno, “al fine di evitare danni irreversibili nel Golfo di Venezia, a tutela del patrimonio ambientale, culturale, storico ed artistico della città e della sua laguna”, a valutare iniziative “finalizzate al divieto assoluto di attività di esplorazione e coltivazione di idrocarburi nel mare Adriatico”.

Mercoledì 29 ottobre abbiamo iniziato la giornata con le votazioni degli ordini del giorno allo Sblocca Italia, poi concluse in serata. Nel primo pomeriggio si è svolto il question time e subito dopo il Ministro per lo sviluppo economico, Federica Guidi, ha svolto, a nome del Governo, un’informativa urgente sugli sviluppi della vicenda delle acciaierie AST di Terni. Dopo l’intervento del Ministro c’è stato il dibattito. L’Assemblea, in seguito, ha respinto le questioni pregiudiziali presentate al disegno di legge di “conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile”.

Giovedì 30 ottobre il disegno di legge di conversione del decreto Sblocca Italia è stato approvato, dopo le dichiarazioni di voto finali, con 278 sì, 161 no e 7 astenuti su 439 votanti e 446 presenti. Ovviamente abbiamo votato no e abbiamo esposto dei cartelli con la scritta #SfasciaItalia e con l’immagine di una croce. In seguito l’Assemblea ha svolto l’esame della “Relazione recante variazione alla nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2014” e ha approvato la risoluzione Speranza. Il Ministro dell’interno, Angelino Alfano, ha poi svolto, a nome del Governo, una informativa urgente sui fatti accaduti il 29 ottobre a Roma in occasione della manifestazione degli operai delle acciaierie AST di Terni. Dopo l’informativa svolta dal Ministro sono intervenuti i rappresentanti dei gruppi.

La settimana parlamentare si è conclusa venerdì 31 ottobre con lo svolgimento di interpellanze urgenti.

Attività parlamentare 13 – 17 ottobre 2014

sfascia italiaNel corso della settimana appena trascorsa siamo stati giorno e notte in Commissione Ambiente per cercare di fermare il folle decreto SfasciaItalia. È durissima, ma non molliamo. Il Parlamento in seduta comune, nel frattempo, ha continuato le inutili votazioni per i due giudici della Corte Costituzionale e il membro del Csm. Ormai un appuntamento fisso. Fuori dall’Aula il presidente del Consiglio ha presentato in pompa magna la legge di Stabilità. Intanto un gruppo di parlamentari del MoVimento 5 Stelle è andato a Genova ad aiutare i cittadini colpiti ancora una volta da un’alluvione. In silenzio. A spalare fango. Senza passerelle. E il Governo dove è?

Lunedì 13 ottobre abbiamo iniziato la settimana dei lavori dell’Assemblea con la discussione generale delle mozioni concernenti “iniziative per il rilancio economico e occupazionale del Mezzogiorno, con particolare attenzione alla situazione della Campania” e con la discussione generale delle mozioni concernenti “iniziative a sostegno delle politiche di genere”. Abbiamo poi svolto la discussione sulle linee generali del testo unificato delle proposte di inchiesta parlamentare di iniziativa dei deputati Fratoianni ed altri, Marazziti ed altri, Fiano: “Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza e di identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei migranti nei centri di accoglienza (CDA), nei centri di accoglienza per richiedenti asilo (CARA) e nei centri di identificazione ed espulsione (CIE)”. La giornata si è conclusa con la discussione generale delle mozioni concernenti iniziative in materia di diritti dei richiedenti asilo e dei rifugiati, con particolare riferimento alla revisione del regolamento dell’Unione europea noto come “Dublino III”.

Martedì 14 ottobre c’è stato l’esame della “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2014”. L’Assemblea ha approvato, a maggioranza assoluta dei componenti (355 sì e 166 no), la risoluzione Speranza riferita alla Relazione presentata ai sensi dell’articolo 6 della legge n. 243 del 2012 ed ha approvato, a maggioranza semplice (355 sì e 166 no), la risoluzione Speranza relativa alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2014.

Mercoledì 15 ottobre la Camera ha svolto l’esame di alcuni articoli della proposta di legge: “Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio”. Nel primo pomeriggio c’è stato il question time.

Il seguito dell’esame e la votazione finale del provvedimento in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero ci sono stati giovedì 16 ottobre. La Camera ha approvato la proposta di legge con 250 sì e 76 no su 328 presenti e 326 votanti. Una proposta di legge cui noi siamo assolutamente contrari, come ha ben spiegato il collega Daniele Pesco in dichiarazione di voto. Un regalo agli evasori e uno sfregio ai contribuenti onesti. Nel corso della giornata di giovedì 16 si sono svolte anche due informative del Governo. Il ministro dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, ha svolto, a nome del Governo, una informativa urgente sui recenti eventi alluvionali. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha poi svolto, a nome del Governo, una informativa urgente sugli sviluppi delle iniziative in materia di gestione dei flussi di migranti nel Mediterraneo.

Venerdì 17 ottobre c’è stato lo svolgimento di interpellanze urgenti.