Attività parlamentare 11 – 15 gennaio 2016

ILVALunedì 11 gennaio la Camera all’inizio della seduta ha svolto la discussione sulle linee generali del disegno di legge di “conversione in legge del decreto-legge 4 dicembre 2015, n. 191, recante disposizioni urgenti per la cessione a terzi dei complessi aziendali del Gruppo ILVA”. Nel pomeriggio la Camera ha approvato il disegno di legge costituzionale: “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”. Presenti 566, votanti 561, astenuti 5, 367 sì, 194 no. Noi abbiamo votato contro. “Ma avete fatto male i calcoli. Vi siete dimenticati che, oltre lo steccato dalla vostra avidità e della vostra disonestà, c’è tutto il resto dell’Italia, quell’Italia che ancora si indigna e che ha voglia di cambiare, l’Italia di chi lavora con onestà rispettando le regole che lo Stato gli chiede. È un’Italia che voi avete umiliato e fatto sentire inutile ed inferiore per decenni, vittima della corruzione, delle tasse e della vostra smania di denaro e di potere. È quell’Italia di cui fa parte il MoVimento 5 Stelle, che è entrato in Parlamento e che da opposizione vi ha messo i bastoni tra le ruote, non permettendovi di rubare come prima. È quell’Italia che domani governerà e che sostituirà voi e il vostro dio denaro con l’etica e la cultura, che diventeranno i capisaldi dell’essere e del sentirsi italiani. È l’Italia che sta rinascendo e l’esercito degli onesti vi sta facendo indietreggiare. Stiamo arrivando, signora Presidente. Stiamo arrivando”. Così il collega Danilo Toninelli in dichiarazione di voto finale. La Camera ha infine respinto le questioni pregiudiziali presentate al disegno di legge di “conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”.

Martedì 12 gennaio la Camera ha continuato l’esame del disegno di legge di “conversione in legge del decreto-legge 4 dicembre 2015, n. 191, recante disposizioni urgenti per la cessione a terzi dei complessi aziendali del Gruppo ILVA”.

Mercoledì 13 gennaio la Camera ha approvato il disegno di legge di “conversione in legge del decreto-legge 4 dicembre 2015, n. 191, recante disposizioni urgenti per la cessione a terzi dei complessi aziendali del Gruppo ILVA”: 297 sì, 2 astenuti e 164 no su 463 presenti e 461 votanti. Noi abbiamo votato no. L’Aula ha in seguito svolto la discussione sulle linee generali del disegno di legge di “conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 novembre 2015, n. 185, recante misure urgenti per interventi nel territorio. Proroga del termine per l’esercizio delle deleghe per la revisione della struttura del bilancio dello Stato, nonché per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa”.

Giovedì 14 gennaio la Camera ha proseguito l’esame del disegno di legge di “conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 novembre 2015, n. 185, recante misure urgenti per interventi nel territorio. Proroga del termine per l’esercizio delle deleghe per la revisione della struttura del bilancio dello Stato, nonché per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa”. Nel pomeriggio ha avuto luogo lo svolgimento del question time.

Venerdì 15 gennaio ha avuto luogo lo svolgimento di interpellanze urgenti.

Attività parlamentare 8 – 12 Luglio 2013

La seduta di lunedì si è aperta con la discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 61 del 2013: Nuove disposizioni urgenti a tutela dell’ambiente, della salute e del lavoro nell’esercizio di imprese di interesse strategico nazionale. Vi è stata anche la discussione della proposta di legge: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.

Nella seduta di martedì si sono svolte interpellanze e interrogazioni e vi è stato il seguito della discussione sulle nuove disposizioni urgenti a tutela dell’ambiente, della salute e del lavoro nell’esercizio di imprese di interesse strategico nazionale.

Nella seduta di mercoledì abbiamo assistito all’ennesimo utilizzo delle aule parlamentari per scopi personali. L’attività parlamentare è stata bloccata dal PD e dal PDL a causa dei problemi giudiziari di un anziano signore che continua a tenere i ostaggio il paese intero.
Il PD è palesemente confluito nel PDL assecondando le deliranti richieste di stop dei lavori parlamentari per discutere delle grane giudiziarie di un singolo, gli italiani del resto possono aspettare. I loro problemi vengono dopo tutto il resto.
Nel pomeriggio si sono svolte le interrogazioni a risposta immediata al premier Letta.

Nella seduta di giovedì vi è stato il seguito della discussione ed approvazione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 61 del 2013: Nuove disposizioni urgenti a tutela dell’ambiente, della salute e del lavoro nell’esercizio di imprese di interesse strategico nazionale.
La seduta di venerdì è stata dedicata allo svolgimento di interpellanze urgenti.

Sabato 13 luglio sarò ad Alghero assieme ad una delegazione di colleghi del M5S per discutere di continuità territoriale. Tema molto caro alla regione Sardegna da affrontare con serietà e urgenza. Ascolteremo esperti del settore e componenti di comitati che da tempo seguono le vicende legate al tema.

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