Question time in commissione trasporti su problemi continuità territoriale aerea Sardegna

Oggi alle 14 circa ho presentato al Ministro Delrio l’interrogazione a risposta immediata sui problemi che la regione Sardegna ha creato con il bando sulla continuità territoriale aerea, soprattutto nell’aeroporto di Alghero.

Ecco il testo della mia interrogazione e allego la (non) risposta del sottosegretario.

Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti – Per sapere – premesso che:

nel Nostro Paese la libertà di circolazione è garantita dalla Costituzione all’articolo 16 e in Europa dalla Carta dei diritti dell’Unione europea (articolo II-105). Il rispetto dei principi Costituzionali ed europei dovrebbe essere un interesse primario cosa che invece e, purtroppo, non si sta verificando nella gestione della gravissima situazione relativa alla mobilità aerea della Sardegna dove migliaia di cittadini hanno rischiato e tutt’ora rischiano di rimanere isolati a causa del fallimento del bando per continuità territoriale e di conseguenza della politica fallimentare portata avanti dalla Giunta regionale; partendo dal presupposto che a tutt’oggi le osservazioni/contestazioni mosse dalla Commissione europea circa il bando per “l’Imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte Alghero – Roma Fiumicino e viceversa, Alghero – Milano Linate e viceversa, Cagliari – Roma Fiumicino e viceversa, Cagliari – Milano.
Linate e viceversa, Olbia – Roma Fiumicino e viceversa, Olbia – Milano Linate e viceversa” sono reperibili parzialmente e solo a mezzo stampa e tenuto conto che sia il decreto ministeriale numero 91 del 23/03/2017 e l’annesso allegato tecnico avrebbero dovuto essere ispirati ai principi sanciti dall’art 16 del Reg. Ce 1008/08 che al comma 1 sancisce che “Tale onere è imposto esclusivamente nella misura necessaria a garantire che su tale rotta siano prestati servizi aerei di linea minimi rispondenti a determinati criteri di continuità, regolarità, tariffazione o capacità minima, cui i vettori aerei non si atterrebbero se tenessero conto unicamente del loro interesse commerciale”;
per quali motivazioni non si sia provveduto, prima dell’emissione dello bando di cui in premessa, a verificare di concerto con l’Ue cosa si intendesse per “servizi aerei di linea minimi” così da evitare la situazione di incertezza verificatasi e scongiurare una possibile sanzione ed un eventuale ricorso o richiesta di risarcimento danni da parte della compagnia Blue air, vincitrice del bando sulla tratta Alghero-Fiumicino e Alghero- Linate e quindi un conseguente aumento dei costi rispetto a quelli previsti dal bando.

Risposta question time del mit