Nautica da diporto e porti turistici”: importante momento di confronto all’Asinara

“Nautica da diporto e porti turistici”: questo è il tema del convegno che si è tenuto presso la Casa del Parco sull’isola dell’Asinara lo scorso venerdì 30 giugno che ha visto la partecipazione di importanti esperti della materia. L’incontro ha rappresentato un fondamentale momento di approfondimento di una tematica di grande rilevanza in quanto i dati sul settore della nautica da diporto sono molto positivi: si registra, infatti, un valore della produzione pari a 1,7 miliardi di euro. 

Ad introdurre i lavori è stato il deputato della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Nicola Bianchi. Nel corso del convegno c’è stata anche l’occasione per un interessante confronto tra il modello spagnolo dei porti turistici e quello italiano grazie al contributo del docente dell’Università di Bilbao Josè Manuel Osante. Oltre al professor Michele Comenale Pinto hanno partecipato al convegno importanti accademici come Massimiliano Musi, docente di diritto della Navigazione presso l’Università di Bologna, che ha svolto un intervento sul tema degli strumenti amministrativi per la costruzione e la gestione dei porti turistici, e il docente dell’Università di Sassari Giovanni Pruneddu che ha svolto una relazione su “nautica da diporto e sviluppo turistico”.

Grazie a tutti

Cari amici,
il risultato elettorale di inizio settimana ci ha consegnato un’Italia cambiata, ci ha consegnato una grossa responsabilità e di conseguenza una grande gioia.

Saremo portavoce di un cambiamento che coinvolgerà tutti e cercheremo in ogni modo di essere artefici di una ventata nuova e positiva.
So bene che andrò incontro ad un duro lavoro e che le difficoltà saranno tante, ma una delle virtù in nostro possesso è la conoscenza dei nostri limiti.

Conoscere i propri i limiti è alla base di un lavoro onesto e produttivo, perché ci consentirà di coinvolgere esperti (dall’economia alla giurisprudenza, dall’ambiente alla scuola e alla sanità) e di tenerci ben lontani da clientele che non ci appartengono e mai ci apparterranno.
Molti saranno i tentativi della stampa e dei media per farci apparire dei cittadini sprovveduti e senza esperienza e tanti saranno gli attacchi ai quali dovremo rispondere. La nostra semplicità, quella delle nostre famiglie e quella delle nostre realtà è anche la nostra forza.

Siamo noi il paese vero, siamo noi a conoscere la realtà di chi ogni giorno lotta per arrivare a fine mese, e l’essere ben lontani da salotti luccicanti porterà finalmente, come in origine, la realtà vera nelle aule parlamentari.

In un articolo apparso ieri tentano già di dipingermi come avvezzo alla politica e dotato di padrino, niente di più falso, chi mi conosce personalmente lo sa bene e gli altri avranno modo di capirlo molto presto.

Con falso buonismo tentano di dipingere una realtà di paese che improvvisamente si ritrova sotto i riflettori, scrivendo che i ragazzi parlano di politica come se si trattasse di un caso raro ed eccezionale.
I ragazzi sono la politica, i ragazzi sono il nostro paese, i ragazzi sono il futuro e da oggi in poi noi del MoVimento saremo il megafono di chi vorrà ricostruire.
Ringrazio ancora tutti dell’enorme sostegno che continuate a dimostrarmi.
Lavoriamo assieme, c’è bisogno di tutti, il bello arriva ora.

Ci vedremo in Parlamento,
sarà un piacere.