Attività parlamentare 10 – 14 ottobre 2016

Lunedì 10 ottobre la Camera ha svolto la discussione sulle linee generali della proposta di legge recante “Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale in materia di furto di materiale appartenente a infrastrutture destinate all’erogazione di energia, di servizi di trasporto, di telecomunicazioni o di altri servizi pubblici”. A seguire l’Aula ha svolto la discussione delle mozioni concernenti “iniziative per il rinnovo dei contratti dei comparti dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e delle forze armate”.

Martedì 11 ottobre ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni. La Camera nel pomeriggio ha approvato la proposta di legge recante “Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale in materia di furto di materiale appartenente a infrastrutture destinate all’erogazione di energia, di servizi di trasporto, di telecomunicazioni o di altri servizi pubblici”: 248 favorevoli, 55 contrari e 96 astenuti. M5S: astensione. L’Assemblea ha quindi votato le mozioni concernenti “iniziative per il rinnovo dei contratti dei comparti dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e delle forze armate”. La mozione a prima firma Emanuele Cozzolino è stata approvata.

Mercoledì 12 ottobre il Presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, ha reso “comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 ottobre 2016”. Nel pomeriggio ha avuto luogo lo svolgimento del question time. La Camera ha infine svolto l’esame della “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2016 (Doc. LVII, n. 4-bis)”. Così il collega Francesco Cariello: “Ma gli eventi eccezionali a cui fate riferimento, gli interventi straordinari, sono solo quei due che indicate nella Nota di aggiornamento al DEF, sono solo il sisma di agosto, avvenuto nei territori del Lazio, dell’Umbria e dell’Abruzzo, o solo il fenomeno migratorio a cui fate riferimento, o ci sono anche altri interventi eccezionali, eventi che meritano questa emergenza e meritano la necessità di poter arrivare ad utilizzare tutti gli spazi di manovra pubblica? E, allora, dovremmo chiederci di quanti eventi eccezionali necessita questo Paese. State costringendo il Paese a fare una classifica tra le tragedie potenziali per elemosinare quelle misure che potrebbero poi evitarle. Ebbene, noi ve ne citiamo tante altre: c’è il dissesto idrogeologico, che ha determinato e determina, continua a determinare delle alluvioni, e si muore in questo Paese per alluvioni. C’è la sicurezza ferroviaria di tutta la rete secondaria, dove si muore se si prende un treno in questo Paese. C’è la sicurezza nelle scuole, incluso le bonifiche per amianto. Se non è quella un’emergenza! C’è la sanità, ci sono i livelli essenziali di assistenza, che bisogna garantire ai cittadini. C’è il servizio idrico, ci sono i depuratori che non funzionano in questo Paese; ci si ammala andando solo in spiagge in cui riversano depuratori inadeguati. Quindi, questo è il risultato del vostro chiedere al Parlamento: il Parlamento vi deve concedere tutto lo spazio, a nostro avviso, e ve lo abbiamo proposto nella nostra risoluzione. Ma quali sono gli obiettivi programmatici a cui questo Governo ha fatto riferimento? I famosi zero virgola! In alcuni casi siamo arrivati allo 0,05. Una su tutte, e su questa avete basato tutta la manovra e tutta la proiezione programmatica di finanza pubblica, che è la cancellazione delle clausole di salvaguardia, cioè l’aumento dell’IVA del 2017. La cancellazione di questo potenziale aumento è praticamente il tutto, genera per voi lo 0,3 per cento di aumento del tasso di crescita. Bene, io vi dico che le aspettative su questa cancellazione sono elevate, ma se solo fosse cancellata totalmente la proiezione anche sul 2018 e sul 2019 di questi aumenti; altrimenti, i consumi e la domanda interna non sono impattati sensibilmente da questa cancellazione, perché il cittadino teme il futuro aumento, teme che non ci sia certezza, ancora, sul potenziale aumento futuro anche dell’IVA, e quindi contrae e mantiene contratti i consumi. Gli investimenti pubblici: avete parlato ancora di bonus ristrutturazioni, bonus acquisto di mobili. Misure positive, ma non strutturali, che anch’esse non generano una fiducia a lungo termine nel potenziale incremento della domanda interna”.

Venerdì 14 ottobre ha avuto luogo lo svolgimento di interpellanze urgenti.

 

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