Comunicato stampa su interrogazione apertura nuove farmacie in Sardegna

farmaciaRoma, 14 settembre 2016 – Ancora una volta il Governo risponde a una nostra interrogazione con una “non risposta”. Il sottosegretario alla salute Vito De Filippo, infatti, intervenendo oggi pomeriggio alla Camera in merito a una interrogazione a mia prima firma sulla complessa situazione che si è venuta a creare in riferimento all’assegnazione di sedi farmaceutiche in Sardegna, ha affermato che il Ministero “sta svolgendo i necessari approfondimenti anche valutando l’opportunità di porre specifica richiesta di parere all’Avvocatura Generale dello Stato”.

Novanta sedi farmaceutiche, che dovevano già essere assegnate per concorso da tempo nella regione, per il momento dunque non saranno aperte e gli aspiranti farmacisti dovranno attendere chissà quanto ancora.

Il bando di concorso straordinario finalizzato all’assegnazione di novanta sedi farmaceutiche nel territorio regionale, infatti, è stato pubblicato dalla Regione Sardegna all’inizio del 2013, ma allo stato attuale non sono state ancora stilate le graduatorie definitive. Tutto si è bloccato in seguito a una sentenza del dicembre 2015 del Consiglio di Stato che si è pronunciato sulla legittimità del metodo di determinazione della maggiorazione di punteggio per i farmacisti rurali in relazione a un precedente concorso ordinario. L’ipotesi è quella di adottare i nuovi criteri dettati dalla sentenza al concorso straordinario. Con l’eventuale applicazione dei criteri dettati dalla sentenza anche al concorso straordinario verrebbero meno, a nostro avviso, i principi di uniformità su cui si è basata tutta la procedura concorsuale nazionale. In alcune regioni, infatti, le sedi farmaceutiche sono già state aperte e il cambiamento in itinere dei parametri per l’attribuzione dei punteggi darebbe avvio senza dubbio a un numero rilevante di ricorsi, in particolare da parte dei partecipanti al concorso in forma associata, molti dei quali si sono associati proprio in funzione delle regole e dei criteri stabiliti dalla legge e dai bandi.

Il Ministero sta approfondendo. È l’unica cosa che ci ha riferito oggi. Noi invece avevamo chiesto un intervento concreto. Appare urgente, una volta chiariti i dubbi sull’assegnazione dei punteggi, arrivare a conclusione dell’iter concorsuale affinché possano essere aperte in tempi rapidi tutte le nuove farmacie come previsto dai bandi, in modo tale che sia data piena attuazione alla normativa vigente nella regione Sardegna e nell’intero territorio nazionale.

 

Risposta originale del sottosegretario Vito De Filippo

Testo dell’interrogazione

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