Attività parlamentare 19 – 23 settembre 2016

cyberbullismoLunedì 19 settembre la Camera ha svolto la discussione sulle linee generali del testo unificato delle proposte di legge: “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino”. L’Assemblea in seguito ha svolto la discussione della mozione concernente “iniziative in materia di riforma della legge elettorale”.
Martedì 20 settembre ha avuto luogo lo svolgimento di una interpellanza e di interrogazioni. Nel pomeriggio la Camera ha approvato la proposta di legge recante “Disposizioni per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo”: 242 sì, 48 astenuti e 73 no su 363 presenti e 315 votanti. Noi abbiamo votato no. Il collega Massimo Baroni ha spiegato le ragioni del nostro voto contrario: “Vorremmo soffermarci sulle cose buone che questa legge è riuscita a istituire, pur essendo una legge che riguardava le mele, ovvero il tempo delle mele, delle mele marce e delle mele che, invece, bisogna riparare e imparare a rispettare, mentre invece siamo costretti a puntare il dito sui numerosi lati oscuri del provvedimento, compreso chi dovrà valutare la qualità offensiva, diretta o indiretta, di uno scritto su Internet e chi invece subirà tali censure senza appello, in barba all’ordinamento italiano che prevede che solo il magistrato possa, per legge, oscurare la libera espressione sui propri blog e nessun altro. Le strumentalizzazioni dei furbi e dei potenti saranno tantissime, dato che la norma prevede che i contenuti idonei a indurre un sentimento di ansia in chi li legge siano vietati, con buona pace di chi pensa che nel diritto all’informazione passiva sia compreso il fatto che un potenziale decisore che si approfitta della buona fede dei cittadini, qualora contestato, anche aspramente, debba, come minimo, provare un sentimento di ansia, timore e di isolamento dalla società, se in questa società lui si comporta come un vampiro, un ipocrita o un dittatore. L’opinione dei cittadini sul web è il termometro più importante dello stato di salute di una democrazia. State buttando nel cestino una buona legge pure inizialmente senza grandi pretese, ma almeno era una legge che doveva tutelare l’interesse superiore dei minori. Il vostro delirio di onnipotenza è uscito come un coniglio dal cappello, mettendo insieme una serie di condotte non ben definite. Voi state creando ansia nel Paese, che rischia di uscire da quelli che tutelano in via prioritaria il diritto alla libera manifestazione del pensiero. Questo sì che è censurabile: per questa ragione, il nostro voto sarà contrario”.
Mercoledì 21 settembre la Camera ha votato le mozioni concernenti “iniziative in materia di riforma della legge elettorale”, approvando la mozione a prima firma Rosato e respingendo le altre mozioni tra cui quella del M5S. L’Assemblea ha poi approvato con 331 voti favorevoli il testo unificato delle proposte di legge: “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino”. Nella stessa giornata ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata.
Venerdì 23 settembre ha avuto luogo lo svolgimento di interpellanze urgenti.

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