Attività parlamentare 7 – 10 giugno 2016

Martedì 7 giugno a inizio seduta ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni. In seguito la Camera ha continuato la discussione del testo unificato delle proposte di legge: “Disposizioni in materia di partiti politici. Norme per favorire la trasparenza e la partecipazione democratica”.

Mercoledì 8 giugno la Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge: “Disposizioni in materia di partiti politici. Norme per favorire la trasparenza e la partecipazione democratica”. 268 sì, 112 astenuti e 36 no su 416 presenti e 304 votanti. Noi ci siamo astenuti. “Ecco, tutta la storia di questo progetto di legge voi potete decantarla e declamarla come un passo storico, ma francamente non è nessun passo. Non fa danni, certamente non è una legge che fa danni e già questo è un miracolo legislativo sul fatto che il Partito Democratico facendo una legge non commetta un danno nei confronti dei cittadini; è una legge a cui votare contro sarebbe anche, francamente, inutile, un’astensione ve la regaliamo volentieri, ma un voto a favore ci sembra assolutamente inadeguato per tutto il lavoro fatto e per l’incapacità di un partito che si è proposto promotore di un rinnovamento, di un’applicazione dell’articolo 49 della Costituzione, di fare una legge che avrebbe riavvicinato i cittadini alla politica, per uscirsene con tre o quattro fogli di carta che ben poco fanno”. Questo è un passaggio della dichiarazione di voto del collega Andrea Cecconi. Nel pomeriggio ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata. L’Aula ha infine approvato la proposta di legge recante “Modifica all’articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, in materia di contrasto e repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale”. 237 sì, 102 astenuti e 5 no su 344 presenti e 242 votanti. M5S: astensione. Il collega Vittorio Ferraresi ha così concluso la dichiarazione di voto per il nostro gruppo: “Il nostro MoVimento ovviamente percepisce una buona intenzione in questo provvedimento, ma non può assolutamente votare una norma indeterminata, una norma pericolosa, una norma scritta male. Per questi motivi che ho elencato e per le proposte che sono state rigettate dal MoVimento 5 Stelle, con un certo anche compromesso e passo avanti nei confronti della maggioranza, non possiamo che astenerci”.

Venerdì 10 giugno ha avuto luogo lo svolgimento di interpellanze urgenti.

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