Attività parlamentare 26 – 29 aprile 2016

Martedì 26 aprile la Camera ha svolto la discussione sulle linee generali del disegno di legge recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”. In Aula si è poi svolta la discussione sulle linee generali del disegno di legge: “Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato”.

Mercoledì 27 aprile la Camera ha svolto la discussione del “Documento di economia e finanza 2016 (Doc. LVII, n. 4)”, votando poi le risoluzioni. La Camera ha quindi approvato il disegno di legge: “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2015”. 314 sì, 99 astenuti e 80 no su 493 presenti e 394 votanti. Noi abbiamo votato no. L’Assemblea ha in seguito votato le risoluzioni presentate alla “Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2015 (Doc. LXXXVII, n. 4)”, respingendo la risoluzione Battelli. La Camera ha poi approvato la proposta della Giunta delle elezioni nel senso della decadenza dal mandato parlamentare, per motivi di ineleggibilità sopravvenuta, del deputato Giancarlo Galan.

Giovedì 28 aprile la Camera ha approvato il disegno di legge, già approvato dal Senato, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”: 214 sì, 15 astenuti e 108 no su 337 presenti e 322 votanti. Noi abbiamo votato contro. “Abbiamo un’idea diversa anche del cosiddetto giudice di pace, che inizialmente avrebbe dovuto giudicare solo sulle cause di non elevato valore, anche se affermare che 10 mila euro non sia di elevato valore mi sembra un po’ troppo. Con questo provvedimento si allarga fino alla somma incredibile di 50 mila euro, per quanto riguarda, ad esempio, un settore difficile come il settore dei sinistri stradali. La nostra idea non è quella, perché se noi come cittadini italiani paghiamo un contributo salatissimo per accedere alla giustizia civile e paghiamo un contributo altrettanto salato – molto più alto di tutti gli altri Paesi d’Europa – per avere la sentenza, una specie di tassa sulla sentenza oltre la tassa sulla giustizia, ebbene noi come cittadini ci meritiamo che almeno a giudicare sulla nostra controversia sia un giudice professionale, anzi professionista perché in realtà anche i giudici di pace e i magistrati onorari sono professionali. D’altro canto la nostra proposta era facile: volete risparmiare delegando ai giudici di pace un numero abnorme di provvedimenti? Allora diminuite la tassa sulla giustizia che è in capo ad un italiano. Visto che tutto questo non interessa la maggioranza e non interessa il Governo giacché sia in Commissione sia in Aula è stato impossibile discutere nel merito dei provvedimenti – infatti ovviamente in quest’Aula poco interessa il merito dei provvedimenti ma interessa dimostrare di fare qualcosa, anche se inutile e anche se dannoso – bene, per tutti questi motivi noi come MoVimento 5 Stelle convintamente voteremo contro questo inutile provvedimento”. Così il collega Andrea Colletti ha concluso la dichiarazione di voto per il nostro gruppo. Nel pomeriggio ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata.

Venerdì 29 aprile ha avuto luogo lo svolgimento di interpellanze urgenti.

 

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