Attività parlamentare 3 – 6 novembre 2015

Martedì 3 novembre la Camera ha svolto nella parte antimeridiana della seduta la discussione sulle linee generali del disegno di legge di “conversione in legge del decreto-legge 1° ottobre 2015, n. 154, recante disposizioni urgenti in materia economico-sociale”. Nel pomeriggio l’Assemblea ha approvato a larghissima maggioranza le mozioni concernenti “iniziative per la promozione di una Carta dei diritti in Internet e per la governance della rete”. La Camera ha infine continuato la discussione del disegno di legge di “conversione in legge del decreto-legge 1° ottobre 2015, n. 154, recante disposizioni urgenti in materia economico-sociale”.

Mercoledì 4 novembre l’Aula ha approvato il disegno di legge di “conversione in legge del decreto-legge 1° ottobre 2015, n. 154, recante disposizioni urgenti in materia economico-sociale”: 287 sì, 128 astenuti e 16 no su 431 presenti e 303 votanti. Noi ci siamo astenuti su questo provvedimento. Come ha dichiarato la collega Laura Castelli, “non basta un intervento parziale ed emergenziale: per il territorio serve una programmazione seria e a medio-lungo termine”. La Camera ha in seguito approvato i seguenti disegni di legge: “ratifica ed esecuzione dell’Accordo di collaborazione culturale, scientifica, tecnologica e nel campo dell’istruzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Cipro, con Allegato, fatto a Nicosia il 6 giugno 2005, e dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Cipro sul reciproco riconoscimento dei titoli attestanti studi universitari o di livello universitario rilasciati in Italia e a Cipro, con Allegati, fatto a Roma il 9 gennaio 2009” (442 sì); “ratifica ed esecuzione dell’Accordo quadro tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Stati Uniti d’America per la cooperazione nell’esplorazione ed utilizzazione dello spazio extra-atmosferico per scopi pacifici, fatto a Washington il 19 marzo 2013” (432 sì); “ratifica ed esecuzione del Protocollo opzionale alla Convenzione sui diritti del fanciullo che stabilisce una procedura di presentazione di comunicazioni, adottato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 19 dicembre 2011” (398 sì). Dopo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata la Camera ha approvato il disegno di legge di “ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Cile sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 25 luglio 2014”: 331 sì, 66 no e 26 astenuti su 423 presenti e 397 votanti. Il MoVimento 5 Stelle ha votato contro questa ratifica, come ha annunciato in dichiarazione di voto il collega Alessandro Di Battista, perché “crediamo che oggi la cooperazione tra Italia e Cile ci debba essere in materia di cultura, di ricerca scientifica, di lotta alla povertà e diseguaglianza sociale. L’Italia dovrebbe farsi promotrice di politiche improntate alla solidarietà tra le nazioni, attraverso relazioni, ovviamente anche di natura commerciale, per l’amor di Dio, basate su concetti nuovi, come sostenibilità ecologica, condizioni di vita dignitose, salute, lavoro, cultura e non, invece, sempre armi, armi e armi, operazioni militari e approvvigionamento, appunto, di beni per la difesa”. L’Assemblea ha in seguito approvato il disegno di legge di “ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Montenegro in materia di cooperazione nel campo della difesa, fatto a Roma il 14 settembre 2011”: 328 sì, 70 no e 22 astenuti su 420 presenti e 398 votanti. Noi abbiamo votato no. Successivamente la Camera ha approvato il disegno di legge: “ratifica ed esecuzione del Protocollo che modifica la Convenzione tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera per evitare le doppie imposizioni e per regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, con Protocollo aggiuntivo, conclusa a Roma il 9 marzo 1976, così come modificata dal Protocollo del 28 aprile 1978, fatto a Milano il 23 febbraio 2015”. 339 sì e 70 astenuti su 409 presenti e 339 votanti. Noi ci siamo astenuti su questo provvedimento. La Camera ha poi respinto le questioni pregiudiziali presentate al disegno di legge di “conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 settembre 2015, n. 153 recante misure urgenti per la finanza pubblica”. L’Assemblea ha infine approvato il testo unificato delle proposte di inchiesta parlamentare: “istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte del militare Emanuele Scieri (Doc. XXII, nn. 46-51-A)”. 337 sì e 8 astenuti su 345 presenti e 337 votanti.

Venerdì 6 novembre ha avuto luogo lo svolgimento di interpellanze urgenti.

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