Attività parlamentare 27 – 31 luglio 2015

 

La riforma del processo penale, la “legge bavaglio”, ci aspetta dopo la pausa estiva.

Lunedì 27 luglio la Camera ha svolto, ad inizio seduta, la discussione generale del disegno di legge recante “modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi”. L’Aula, poi, ha svolto la discussione generale dei seguenti disegni di legge di ratifica: “accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall’altra”; “accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Moldova, dall’altra”; “accordo con il Governo della Federazione russa sul riconoscimento reciproco dei titoli di studio rilasciati nella Repubblica italiana e nella Federazione russa”; “accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall’altra”.

Martedì 28 luglio la seduta è iniziata con lo svolgimento di una interpellanza e di interrogazioni.  Nel pomeriggio la Camera ha proseguito l’esame del disegno di legge recante “modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi”. Dopo pochi minuti dall’inizio degli interventi sul complesso degli emendamenti, l’Assemblea ha deliberato il rinvio ad altra seduta del seguito del dibattito. L’Aula ha di seguito approvato le mozioni concernenti “iniziative in ambito internazionale in relazione al fenomeno dei matrimoni precoci e forzati di minori”. L’Assemblea ha infine votato le mozioni concernenti “iniziative per contrastare i cambiamenti climatici, anche in vista della Conferenza di Parigi di dicembre 2015”.

Mercoledì 29 luglio la Camera ha approvato i seguenti disegni di legge di ratifica: “accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall’altra” (322 sì, 2 astenuti e 94 no. M5S: contrario); “accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Moldova, dall’altra” (314 sì, 36 astenuti e 88 no. M5S: contrario); “accordo con il Governo della Federazione russa sul riconoscimento reciproco dei titoli di studio rilasciati nella Repubblica italiana e nella Federazione russa” (435 sì e 2 astenuti. M5S: favorevole); “accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall’altra” (310 sì, 34 astenuti e 93 no. M5S: contrario). Successivamente la Camera ha respinto le questioni pregiudiziali riferite al disegno di legge di “conversione del decreto-legge 8 luglio 2015, n. 99, recante disposizioni urgenti per la partecipazione di personale militare all’operazione militare dell’Unione europea nel Mediterraneo centromeridionale denominata EUNAVFOR MED”. Nel pomeriggio si è svolto il question time. Il Ministro dell’economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, ha in seguito svolto una “informativa urgente del Governo sulla posizione assunta nell’ambito dell’Eurogruppo del 12 luglio scorso con riguardo alla situazione economico-finanziaria della Grecia e sugli intendimenti in merito alla ristrutturazione del debito sovrano”. La giornata si è conclusa con l’approvazione della proposta di legge recante “modifiche all’articolo 438 del codice di procedura penale, in materia di inapplicabilità e di svolgimento del giudizio abbreviato”: 269 sì, 79 astenuti e 27 no su 375 presenti e 296 votanti. Il M5S si è astenuto.

Giovedì 30 luglio la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, di “conversione in legge del decreto-legge 8 luglio 2015, n. 99, recante disposizioni urgenti per la partecipazione di personale militare all’operazione militare dell’Unione europea nel Mediterraneo centromeridionale denominata EUNAVFOR MED”: 252 sì, 11 astenuti e 100 no su 363 presenti e 352 votanti. Noi del M5S abbiamo votato contro.

Venerdì 31 luglio c’è stato lo svolgimento di interpellanze urgenti.

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