Richiesta di ulteriori chiarimenti all’assessore Deiana

Carissimo Assessore,
innanzitutto, desidero ringraziarti per la cortese sollecitudine con la quale, attraverso l’articolo apparso sull’edizione odierna della “Nuova Sardegna”, hai voluto dar conto delle tue ragioni rispetto alle perplessità che ti avevo esposto con la mia precedente lettera aperta.
Tuttavia, nonostante i tuoi chiarimenti, le mie perplessità persistono; pertanto, mi rivolgo nuovamente a te, nella speranza che tu possa aiutarmi ad inquadrare correttamente la soluzione da te proposta con quei dati che, fino a questo momento, mi sembra non siano ancora emersi.
Fra l’altro, per ben comprendere la questione, mi sarebbe sembrato fondamentale approfondire l’aspetto, che pur avevo sollevato, dell’incidenza delle cosiddette tasse aeroportuali sul prezzo finale del trasporto che andrebbe a ricadere sull’utente: come ben sai, oggi, alla tariffa di continuità, tali oneri fanno lievitare la spesa per il passeggero (su un biglietto A/R  Alghero/Roma, che costa all’utente circa € 140, soltanto € 90 corrispondono alla tariffa di trasporto aereo, mentre il resto va sotto la voce “tasse e supplementi”). D’altra parte, se l’ipotesi di € 25 a tratta vale soltanto per i collegamenti su Cagliari, mi piacerebbe conoscere le tue ipotesi sulla possibile tariffa per i collegamenti del Nord Sardegna.
In generale, mi rimane qualche dubbio sull’opportunità in sé della tua ipotesi, nella misura in cui tu mi confermi, nella tua replica di oggi, che Cagliari ha un adeguato bacino di traffico che, viceversa, manca nel Nord Sardegna. A me sembra che un adeguato bacino di traffico renda meno pressante un intervento pubblico, rispetto alla necessità di correggere i “fallimenti del mercato” che possono derivare dall’assenza di un bacino di traffico adeguato al Nord Sardegna, in conseguenza dei quali si avverte maggiormente la problematica della continuità
territoriale. In altri termini, mi chiedo se non sarebbe meglio occuparsi prima dei problemi del Nord Sardegna. E mi chiedo anche se sia stata valutata l’incidenza di tale soluzione rispetto ai contratti di servizio pubblico attualmente in essere per i collegamenti su Cagliari.
Al di là della scelta politica, mi chiedo poi quali possano essere le basi normative dell’intervento da te ipotizzato, ovvero se possa trattarsi comunque di un’applicazione e di uno sviluppo ulteriore rispetto all’attuale regime di
continuità territoriale: se così fosse, mi sembra che resterebbe comunque il problema della necessità di superare l’attuale nefasto regime di imputazione dei relativi oneri interamente a carico della Regione, che per le ragioni dianzi esposte, a mio avviso si pone anche e soprattutto per la copertura delle tratte di continuità da e per gli aeroporti del Nord Sardegna.
Confido, pertanto, che tu voglia impegnarti perché si possa pervenire ad una rinegoziazione di tale regime; da parte mia, io come, sono certo, gli altri parlamentari sardi, se ci fosse una volontà della Regione in tal senso, potremmo adoperarci per quanto di nostra competenza con la prospettiva di cogliere un risultato positivo.
Restando in attesa di conoscere il tuo punto di vista dettagliato sulle mie specifiche ragioni di perplessità Ti saluto con la consueta cordialità.

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