Attività parlamentare 13 – 17 luglio 2015

debiti-pa-imprese-672“Ogni riforma evapora, lasciando dietro solo la melma di nuova burocrazia, direbbe oggi Kafka alla ministra Marianna Madia. Questa citazione rende l’idea di cosa sia e cosa rappresenti questa riforma: solo la melma di una nuova burocrazia. La grande rivoluzione nella Pubblica Amministrazione, annunciata da Renzi, è solo una melma fatta di deleghe scoordinate, confuse, senza criteri e direttive chiare, senza scelte coraggiose. Non è solo una melma ma un vero e proprio pantano, quello in cui d’altronde si trova il Governo in questo momento, stretto tra i diktat della Troika e quelli dei più o meno scoperti gruppi di lobbisti da cui dipendete come da una droga”. Con queste parole il collega Massimo Baroni ha iniziato, venerdì 17 luglio, la dichiarazione di voto finale per il nostro gruppo sul ddl Pubblica Amministrazione.

Lunedì 13 luglio la Camera ha svolto la discussione sulle linee generali del disegno di legge recante “deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”. In seguito c’è stata la discussione sulle linee generali delle mozioni concernenti “iniziative in ambito internazionale in relazione al fenomeno dei matrimoni precoci e forzati di minori”.

Martedì 14 luglio, nel corso della mattina, c’è stato lo svolgimento di interrogazioni. Nel pomeriggio la Camera ha respinto le questioni pregiudiziali riferite al disegno di legge di “conversione del decreto-legge 4 luglio 2015, n. 92, recante misure urgenti in materia di rifiuti e di autorizzazione integrata ambientale, nonché per l’esercizio dell’attività d’impresa di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale”. L’Aula, poi, ha svolto l’esame dei primi articoli del disegno di legge: “deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”.

Mercoledì 15 luglio abbiamo continuato l’esame del ddl Pubblica Amministrazione. In Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, nel primo pomeriggio, si è svolta l’audizione di “rappresentanti di Tirrenia-Compagnia Italiana di Navigazione spa sulla situazione e sulle prospettive dei collegamenti marittimi con la Sardegna, anche in relazione alle modifiche dell’assetto proprietario della società”. Sono intervenuto per porre alcune domande al nuovo amministratore delegato, Massimo Mura. Nel pomeriggio di mercoledì in Aula si è svolto il question time.

Giovedì 16 luglio la Camera ha proseguito l’esame del disegno di legge recante “deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”. Nel pomeriggio si è riunito nuovamente il Parlamento in seduta comune per l’elezione di tre giudici della Corte Costituzionale, ma ancora una volta nessun candidato ha ottenuto la maggioranza prescritta. Dovremo quindi votare nuovamente.

Venerdì 17 luglio la Camera ha approvato il disegno di legge recante “deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”: 253 sì, 93 no e 5 astenuti su 351 presenti e 346 votanti. Il M5S ha votato contro. In seguito c’è stato lo svolgimento di interpellanze urgenti.

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