Attività parlamentare 15 – 19 giugno 2015

candidati-sindaci_ballottaggiCinque ballottaggi, cinque nuovi sindaci M5S: Porto Torres, Quarto, Venaria, Gela e Augusta. Grandissima soddisfazione.

Alla Camera lunedì 15 giugno si è svolta la discussione sulle linee generali del disegno di legge di conversione del decreto legge n. 51 del 5 maggio 2015, recante “disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali”. In seguito l’Aula ha svolto la discussione generale del testo unificato delle proposte di legge: “disposizioni in materia di accesso del figlio adottato alle informazioni sulle proprie origini e sulla propria identità”. Successivamente la Camera ha svolto la discussione della “relazione, ai sensi dell’articolo 37 della legge 30 luglio 2002, n. 189, sulle azioni adottate per la gestione dei flussi migratori e sull’impiego di lavoratori immigrati in Italia, nel periodo ottobre 2013-aprile 2015, approvata dal Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione”. L’Assemblea ha concluso la giornata con la discussione delle mozioni concernenti “iniziative di competenza in merito al personale del Servizio sanitario nazionale, al fine di assicurare i livelli essenziali di assistenza” e con la discussione delle mozioni in materia di “interventi per la prevenzione e il contrasto della minaccia terroristica di matrice jihadista”.

Martedì 16 giugno all’inizio della seduta c’è stato lo svolgimento di interpellanze e interrogazioni. In seguito la Camera ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto legge 5 maggio 2015, n. 51, recante “disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali”: presenti 399, astenuti 123 (tra cui noi), hanno votato sì 276. Come ha sottolineato il collega Massimiliano Bernini in dichiarazione di voto, il provvedimento, una delle rare iniziative in materia di agricoltura, affronta questioni molto importanti, ma ne dimentica altre altrettanto rilevanti.

Mercoledì 17 giugno la seduta è iniziata con l’approvazione della risoluzione riferita alla “relazione, ai sensi dell’articolo 37 della legge 30 luglio 2002, n. 189, sulle azioni adottate per la gestione dei flussi migratori e sull’impiego di lavoratori immigrati in Italia, nel periodo ottobre 2013-aprile 2015, approvata dal Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione”: presenti 433, votanti 411, astenuti 22, 387 sì, 24 no. Abbiamo votato a favore. In seguito la Camera ha votato le mozioni concernenti “iniziative di competenza in merito al personale del Servizio sanitario nazionale, al fine di assicurare i livelli essenziali di assistenza”. La mozione della collega Giulia Grillo, nel testo riformulato, è stata approvata. Dopo il question time, l’Aula ha approvato la risoluzione Marchi presentata in riferimento alla “relazione al Parlamento predisposta ai sensi dell’articolo 10-bis, comma 6, della legge 31 dicembre 2009, n. 196”: 273 sì, 128 no, 1 astenuto su 402 presenti e 401 votanti. Il M5S ha votato contro. La Camera, infine, ha votato le mozioni concernenti “iniziative in materia di interventi per la prevenzione e il contrasto della minaccia terroristica di matrice jihadista”, approvando la mozione Dambruoso e la mozione Artini nel testo riformulato, il dispositivo della mozione Pini nel testo riformulato e il dispositivo della mozione Brunetta nel testo riformulato.

Giovedì 18 giugno la Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge: “disposizioni in materia di accesso del figlio adottato alle informazioni sulle proprie origini e sulla propria identità”. 307 sì, 38 astenuti, 22 no su 367 presenti e 329 votanti. Il M5S ha votato a favore.

Venerdì 19 giugno c’è stato lo svolgimento di interpellanze urgenti.

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