Attività parlamentare 18 – 22 maggio 2015

ecoreati_prontaIl Senato ha dato il via libera definitivo alla legge sugli ecoreati lo scorso 19 maggio. Un giorno storico per il M5S. Una legge che i cittadini aspettavano da venti anni e che oggi è realtà grazie al MoVimento 5 Stelle. Alla Camera, nella settimana parlamentare appena trascorsa, è stata approvata l’ennesima opera vergognosa di questo Governo, il ddl scuola.

Lunedì 18 maggio e martedì 19 maggio abbiamo continuato l’esame del disegno di legge: “riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.

timthumbMercoledì 20 maggio la Camera ha approvato il ddl scuola: presenti 454, votanti 453, astenuti 1, 316 sì, 137 no. La collega Silvia Chimienti ha spiegato a chiare lettere quello che pensiamo di questo disegno di legge. Questo un passaggio della sua importantissima dichiarazione di voto: “la morte della scuola pubblica italiana è una lenta agonia che dura da vent’anni, ma che inizia la sua fase terminale con la pubblicazione della Buona scuola, il primo di una lunga serie di nauseanti spot. Con il passare dei mesi, la Buona scuola ha perso le poche note positive e ha assunto i contorni di una carneficina, una carneficina che cercate di nascondere riempiendovi la bocca da giorni con la parola autonomia. Allora, una volta per tutte, sapete cos’è l’autonomia scolastica per questo Governo? È l’onnipotenza del dirigente, che sceglierà indisturbato gli insegnanti, deciderà le materie da potenziare o da ridurre, stabilirà quali docenti premiare e quali cacciare dalla sua scuola. E sarà costretto a farsi procacciatore d’affari per reperire fondi privati. È la morte del merito, della continuità e della qualità della didattica per tutti gli studenti, che dal prossimo anno avranno a che fare con professori pedina e con insegnanti frustrati, che faranno i tappa buchi, le riserve dei loro colleghi di ruolo. È la fine della libertà di insegnamento. Per essere confermati, dopo tre anni, bisognerà ingraziarsi necessariamente il preside, altrimenti tanti saluti. L’Italia purtroppo, per causa vostra, risulta il Paese più corrotto d’Europa. In un Paese del genere quante pressioni subirà un preside che deve scegliere gli insegnanti da inserire nella sua scuola? Voi state esportando il clientelismo della politica nella scuola, che era fino ad oggi l’unica oasi non corrotta”.

Nel pomeriggio di mercoledì si è svolto il question time. Successivamente la Camera ha continuato l’esame della proposta di legge recante “disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio”, dopo aver respinto la questione pregiudiziale di costituzionalità presentata. In seguito l’Assemblea ha svolto la discussione generale della proposta di legge recante “disposizioni in materia di azione di classe” e infine ha svolto la discussione sulle linee generali della proposta di legge recante “disposizioni concernenti i militari italiani ai quali è stata irrogata la pena capitale durante la prima Guerra mondiale”.

anticorruzioneGiovedì 21 maggio il Ministro dell’interno, Angelino Alfano, ha svolto una “informativa urgente del Governo sul rischio di infiltrazioni terroristiche connesse ai flussi migratori, in relazione all’arresto di un cittadino marocchino in provincia di Milano”. Subito dopo c’è stato il dibattito. In seguito abbiamo ripreso l’esame della proposta di legge recante “disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio”. La proposta di legge è stata approvata con 280 sì e 53 no su 333 votanti e 344 presenti. 11 deputati si sono astenuti. Noi abbiamo votato contro. “Avete surrettiziamente depenalizzato lo scambio elettorale politico-mafioso, Ministro. Ed è proprio per questi motivi che siamo contro, per il fatto che noi ci opponiamo al marketing elettorale perché le leggi si fanno, e si devono fare, perché giuste, perché corrette, e non per fare un tweet o uno status su Facebook come vorrebbe fare il suo Presidente del Consiglio”. Queste le parole del collega Andrea Colletti in dichiarazione di voto. La giornata si è conclusa con l’approvazione della proposta di legge recante “disposizioni concernenti i militari italiani ai quali è stata irrogata la pena capitale durante la prima Guerra mondiale”: 331 sì e 1 astenuto su 332 presenti e 331 votanti.

Venerdì 22 maggio c’è stato lo svolgimento di interpellanze urgenti.

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