Attività parlamentare 16 – 20 marzo 2015

Lupi says govt 'definitely supports me'Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, venerdì 20 marzo ha comunicato alla Camera le proprie dimissioni, già annunciate in tv la sera precedente. La comunicazione all’Aula è avvenuta nel corso dell’informativa urgente che Lupi ha svolto “in relazione alle vicende giudiziarie che hanno interessato alcuni dirigenti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ai cantieri delle grandi opere”. Le dimissioni di Lupi e l’arresto del super dirigente Ercole Incalza, avvenuto il 16 marzo, non sono però sufficienti. Adesso le opere sotto inchiesta vanno bloccate. Subito.

Lunedì 16 marzo la settimana parlamentare è partita con la discussione generale della proposta di legge recante “modifiche al codice penale in materia di prescrizione del reato”. Nel pomeriggio di lunedì l’Assemblea ha svolto la discussione generale del disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto legge 24 gennaio 2015, n. 4, recante “misure urgenti in materia di esenzione IMU. Proroga di termini concernenti l’esercizio della delega in materia di revisione del sistema”. In seguito c’è stata la discussione generale delle mozioni concernenti “iniziative per la tutela dei diritti previdenziali dei lavoratori italiani emigrati in Paesi non appartenenti all’Unione europea”. La giornata si è conclusa con la discussione del disegno di legge di “ratifica ed esecuzione della Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalle sparizioni forzate adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 dicembre 2006”.

Martedì 17 marzo, all’inizio della seduta, c’è stato lo svolgimento di interpellanze e di interrogazioni. Successivamente l’Assemblea ha continuato la discussione del provvedimento in materia di IMU sui terreni agricoli.

Mercoledì 18 marzo la Camera ha proseguito l’esame del provvedimento recante “misure urgenti in materia di esenzione IMU”. Nel primo pomeriggio si è svolto il question time. La collega Mirella Liuzzi ha concluso con queste parole il suo intervento di replica alla risposta alla nostra interrogazione rivolta al Ministro delle infrastrutture sulla “permanenza del dottor Signorini a capo della struttura tecnica di missione”: “Fuori i Lupi dal Governo e dal Parlamento, non solo il Ministro del Rolex, ma tutti i Lupi, perché questo è un sistema, come è stata opportunamente chiamata l’inchiesta in corso, perché questa è la vostra visione di politica e di Paese! Fuori quelli che rubano i milioni all’Expo e poi tassano gli agricoltori con l’IMU! Fuori quelli che hanno pagato cliniche, assicurazioni, viaggi e non fanno file mentre i bambini muoiono di fame nelle corsie degli ospedali! Fuori i corrotti che causano perdite al Paese di decine di miliardi e poi vanno in tv a dire che non ci sono le coperture per il reddito di cittadinanza”. In seguito il Presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, è intervenuto per rendere comunicazioni all’Aula prima della riunione del Consiglio europeo del 19 e del 20 marzo 2015. Subito dopo si è tenuta la discussione ed è stata approvata la risoluzione Speranza.

Giovedì 19 marzo la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto legge 24 gennaio 2015, n. 4, recante “misure urgenti in materia di esenzione IMU. Proroga di termini concernenti l’esercizio della delega in materia di revisione del sistema fiscale”: 272 sì, 153 no, 15 astenuti su 440 presenti e 425 votanti. Per il MoVimento 5 Stelle “la terra non si tassa”. L’Assemblea ha poi approvato le mozioni Fitzgerald Nissoli (Nuova formulazione) e Dall’Osso, nei testi riformulati, concernenti “iniziative per la tutela dei diritti previdenziali dei lavoratori italiani emigrati in Paesi non appartenenti all’Unione europea”. In seguito la Camera ha approvato il disegno di legge di “ratifica ed esecuzione della Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalle sparizioni forzate adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 dicembre 2006”: 390 sì e 13 astenuti. Nel pomeriggio di giovedì il Parlamento si è riunito in seduta comune per l’elezione di due giudici della Corte Costituzionale. La maggioranza richiesta non è stata raggiunta per cui ci dovranno essere nuove votazioni.

Venerdì 20 marzo, prima dell’intervento di Maurizio Lupi, si sono svolte le interpellanze urgenti.

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