Attività parlamentare 16 – 22 dicembre 2014

#piovonotasseLa Legge di Stabilità 2015 è stata approvata. Piovono tasse. Per i cittadini. I lavori parlamentari riprenderanno a gennaio. Al ritorno il primo provvedimento in calendario è il disegno di legge di riforma costituzionale.

Martedì 16 dicembre in Aula abbiamo ascoltato le “comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista del Consiglio europeo del 18 dicembre 2014”. Dopo il dibattito, la Camera ha approvato la risoluzione Speranza ed ha respinto le altre risoluzioni. Nel pomeriggio l’Assemblea ha svolto la discussione sulle linee generali del disegno di legge costituzionale: “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”.

Mercoledì 17 dicembre abbiamo ripreso la discussione generale del disegno di legge di riforma della seconda parte della Costituzione. Nel primo pomeriggio si è svolto il question time.

Giovedì 18 dicembre la Camera ha votato le mozioni e la risoluzione concernenti “iniziative in materia di diritti dei richiedenti asilo e dei rifugiati, con particolare riferimento alla revisione del regolamento dell’Unione europea noto come Dublino III”, approvando la mozione Nicoletti, nel testo riformulato, le mozioni Santerini, Manlio Di Stefano, Palazzotto (nuova formulazione), Dorina Bianchi e Brunetta, nei testi riformulati ed in quanto non assorbite, la mozione Rampelli, in quanto non assorbita, la risoluzione Locatelli, nel testo riformulato ed in quanto non assorbita, e respingendo la mozione Matteo Bragantini. In seguito l’Assemblea ha respinto le questioni pregiudiziali di costituzionalità Scotto n. 1 e Toninelli n. 2 riferite al disegno di legge recante “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”. Il seguito dell’esame del provvedimento è stato rinviato alla ripresa dei lavori dopo la pausa per le festività natalizie. Successivamente, sempre nella giornata di giovedì 18 dicembre, l’Aula ha approvato in via definitiva, con 430 sì su 430 presenti e votanti, la seguente proposta di legge: “modifica all’articolo 635 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia di parametri fisici per l’ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco”. La Camera ha poi approvato tre disegni di legge di ratifica: “accordo di cooperazione con il Governo della Repubblica di Turchia sulla lotta ai reati gravi, in particolare contro il terrorismo e la criminalità organizzata” (378 sì, 1 astenuto, 19 no); “protocollo di modifica alla Convenzione con il Governo degli Stati uniti messicani per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali” (411 sì); “accordo con il Governo degli Stati Uniti d’America finalizzato a migliorare la compliance fiscale internazionale e ad applicare la normativa F.A.T.C.A.” (288 sì, 16 astenuti, 66 no). La giornata si è conclusa con l’approvazione della proposta di legge recante “disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare”: 326 sì e 1 astenuto.

Venerdì 19 dicembre c’è stato lo svolgimento di interpellanze urgenti. Sabato 20 dicembre ci sono state le comunicazioni del presidente.

Domenica 21 dicembre si è svolta la discussione congiunta sulle linee generali dei disegni di legge: “disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2015)” e “bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per il triennio 2015-2017 (e relative note di variazioni)”.

Lunedì 22 dicembre la Camera è entrata nel vivo dell’esame della Stabilità e del Bilancio. Dopo le votazioni degli articoli del disegno di legge di Bilancio, siamo arrivati alle votazioni degli emendamenti alla Stabilità. Abbiamo fatto tutto il possibile per cambiare il testo arrivato in Aula. Ma niente. “La Camera respinge, la Camera respinge, la Camera respinge”. Sempre lo stesso esito. Alla fine della giornata i due disegni di legge sono stati approvati. “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2015)”: presenti 425, votanti 423, astenuti 2, 307 sì, 116 no. “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per il triennio 2015-2017 (e relative note di variazioni)”: presenti 411, votanti 410, 1 astenuto, 302 sì, 108 no.

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