Attività parlamentare 4 – 12 settembre 2014

Non è bastata l’estate al Partito democratico per trovare un accordo sull’elezione dei giudici della Corte Costituzionale e dei componenti del Csm. Ancora fumata nera nelle giornate del 10 e dell’11 settembre per i membri della Consulta. Il MoVimento 5 Stelle ha sempre giocato a carte scoperte sui nomi individuati. Le personalità sono state indicate da tempo. Evidentemente il disaccordo è altrove. Il patto del Nazareno – ormai è chiaro – comprende anche l’intesa sull’elezione dei membri della Corte Costituzionale e del Csm per una antica e “sana” spartizione delle poltrone. Ma i problemi, a quanto pare, non stanno nascendo tra i partiti ma all’interno dei partiti. In teoria la coppia prescelta da Pd e FI sarebbe composta da Luciano Violante e Antonio Catricalà, vecchi nomi della politica. Nei fatti, però, i “candidati” non raggiungono la maggioranza prescritta. Perché? Molti Pd non vogliono Violante (anche se il partito lo ha indicato) e non ne fanno neanche mistero. Dall’altro lato anche in casa Forza Italia la situazione è confusa. Il nome è Catricalà, ma non tutti i parlamentari forzisti lo votano. A noi tutto questo sembra paradossale. Intanto le prossime votazioni sono previste per lunedì 15. Quanto al Csm, il Parlamento in seduta comune ha eletto tre componenti: Giovanni Legnini, Giuseppe Fanfani e Antonio Leone.

I lavori parlamentari sono ricominciati a pieno ritmo, dopo la pausa estiva, giovedì 4 settembre. A fine agosto c’è stata una brevissima seduta soltanto per l’annunzio della presentazione di un disegno di legge di conversione e per la sua assegnazione a commissioni in sede referente. La Camera si è riunita nuovamente giovedì 4, iniziando i lavori con la discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 109 del 2014: “Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché disposizioni per il rinnovo dei comitati degli Italiani all’estero”. In seguito l’Assemblea ha affrontato la discussione generale delle mozioni sulla “Partecipazione italiana al programma di realizzazione e acquisto degli aerei Joint Strike Fighter-F35”. Subito dopo c’è stata la discussione delle mozioni recanti “Iniziative, nell’ambito del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea, per la tutela dei diritti degli animali” e, infine, c’è stata la discussione generale delle mozioni concernenti iniziative per la riforma dei criteri di formazione del bilancio comunitario, con particolare riferimento al meccanismo del cosiddetto “sconto inglese”.

Venerdì 5 settembre si sono svolte un’interpellanza e interrogazioni, mentre lunedì 8 settembre c’è stato lo svolgimento di interpellanze urgenti.

Martedì 9 settembre il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, è intervenuto in Aula per una informativa urgente del Governo sul tema del terrorismo internazionale di matrice religiosa. In seguito si è tenuto il dibattito e per il M5S è intervenuto il collega Angelo Tofalo. Successivamente abbiamo osservato un minuto di silenzio per le vittime della grave calamità naturale che ha colpito nei primi giorni di settembre alcuni comuni pugliesi, tra cui Vieste, Peschici, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico, Vico del Gargano, Cagnano Varano e Rodi Garganico. L’Aula ha continuato i lavori con l’esame e la votazione delle questioni pregiudiziali presentate al disegno di legge di conversione del decreto-legge 22 agosto 2014, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di contrasto a fenomeni di illegalità e violenza in occasione di manifestazioni sportive, di riconoscimento della protezione internazionale, nonché per assicurare la funzionalità del Ministero dell’interno”. Le questioni pregiudiziali sono state respinte. L’assemblea, infine, ha approvato la proposta del relatore per la maggioranza per la IV Commissione di rinviare nelle commissioni il disegno di legge di conversione del decreto legge recante proroga delle missioni internazionali per l’esame degli emendamenti del Governo e dei relativi subemendamenti. Il M5S avrebbe voluto un ritorno in commissione in senso più ampio, ma l’Aula ha respinto la proposta del collega Carlo Sibilia.

Mercoledì 10 settembre si è svolto il question time. Nella seduta “lampo” di giovedì 11 settembre l’esame degli argomenti previsti per la giornata è stato rinviato a martedì 16, mentre venerdì 12 settembre c’è stato lo svolgimento di interpellanze urgenti.

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