Attività parlamentare 22 – 26 settembre 2014

torno_subito-thumb-500x352-24207Importante vittoria del MoVimento 5 Stelle: la proposta di legge del collega Dell’Orco sulla disciplina degli orari di apertura degli esercizi commerciali è passata alla Camera giovedì 25 settembre. Adesso la battaglia si sposta al Senato. È un grande risultato per i cittadini. Un aiuto concreto per l’occupazione e per le microimprese: 90 milioni di euro in cinque anni. Sei giorni di chiusura obbligatoria per i negozi e per i supermercati. Avremmo voluto qualcosa in più, ma il Pd ci ha messo lo zampino anche questa volta.

Lunedì 22 settembre l’Aula ha iniziato i lavori della settimana con lo svolgimento di una interpellanza e di interrogazioni.

Martedì 23 settembre nuova fumata nera per i giudici della Corte Costituzionale. Nel corso della stessa votazione il Parlamento in seduta comune ha eletto Pierantonio Zanettin e Paola Balducci membri del Csm. E così si chiude la partita sui membri del Csm. Un pezzo di torta ciascuno. Così i partiti sono tutti contenti. Il nome del M5S – davvero super partes – è stato invece del tutto ignorato. La seduta dell’Assemblea di martedì 23 è iniziata con la votazione delle questioni pregiudiziali presentate al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 133 del 2014: “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”. La Camera ha respinto le questioni pregiudiziali. L’Aula ha poi approvato in via definitiva, con un solo voto contrario, il seguente disegno di legge di ratifica: “Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di San Marino in materia di collaborazione finanziaria”. Infine c’è stato il seguito della discussione della proposta di legge sull’introduzione nel codice penale del reato di depistaggio e inquinamento processuale.

Mercoledì 24 settembre la Camera ha approvato, con 351 sì, 50 no e 26 astenuti su 427 presenti e 401 votanti, la proposta di legge sull’introduzione nel codice penale del reato di depistaggio e inquinamento processuale. Il M5S avrebbe voluto un testo diverso, con pene più alte, ma l’introduzione del reato rappresenta già un passo in avanti importante. Subito dopo l’Aula ha approvato le mozioni Ottobre ed altri e Corda ed altri (nel testo riformulato) concernenti “iniziative a tutela del cittadino italiano Enrico Forti, condannato e detenuto negli Stati Uniti”. In seguito abbiamo votato le mozioni sugli F35. La Camera ha respinto le mozioni Marcon, Gianluca Pini e Basilio ed ha approvato le mozioni Causin, Scanu, Cicchitto e Brunetta (nel testo riformulato). Dopo lo svolgimento del question time, l’Assemblea ha votato le mozioni concernenti “iniziative, nell’ambito del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea, per la tutela dei diritti degli animali”: ha approvato la mozione Brambilla ed altri, nel testo riformulato, e la mozione Gagnarli ed altri (Nuova formulazione), ad eccezione di alcuni capoversi; ha, inoltre, approvato la mozione Vezzali ed altri, nel testo riformulato, e la mozione Nicchi ed altri (Nuova formulazione), ad eccezione delle lettere m) e q) del dispositivo; ha respinto la mozione Rondini ed altri ed approvato le mozioni Cova ed altri, nel testo riformulato, e Dorina Bianchi ed altri (Nuova formulazione). L’Aula ha infine approvato il testo unificato dei progetti di legge in materia di attribuzione del cognome ai figli: 239 sì, 69 astenuti, 92 no su 400 presenti e 331 votanti.

Giovedì 25 settembre la Camera ha votato le mozioni concernenti iniziative per la riforma dei criteri di formazione del bilancio comunitario, con particolare riferimento al meccanismo del cosiddetto “sconto inglese”, approvando le mozioni Gallinella, Palese (nel testo riformulato), Kronbichler, Galgano, Berlinghieri, Dorina Bianchi e Buttiglione. L’Assemblea ha respinto le premesse della mozione Prataviera, approvando poi il dispositivo. Nel pomeriggio l’Aula ha approvato il testo unificato delle proposte di legge sulla “disciplina degli orari di apertura degli esercizi commerciali”: 283 sì su 298 presenti e 283 votanti.

Venerdì 26 settembre si è svolta la discussione generale del testo unificato dei progetti di legge n. 731 e n. 1588-A di iniziativa dei deputati Velo ed altri e di iniziativa del Governo: “delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285”. C’è stato, infine, lo svolgimento di una interpellanza urgente.

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