Attività parlamentare 1 – 4 luglio 2014

L’attività parlamentare della settimana appena trascorsa è iniziata martedì 1° luglio con la discussione generale delle mozioni concernenti “iniziative volte alla tutela della libertà religiosa, con particolare riferimento ai cristiani e alle minoranze perseguitate”. In seguito l’Aula ha affrontato la discussione generale del disegno di legge di “ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana e Gibilterra per lo scambio di informazioni in materia fiscale” e la discussione generale del disegno di legge, già approvato dal Senato, di “ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Corea in materia di Vacanze-Lavoro”.

Mercoledì 2 luglio la Camera ha votato le mozioni sulla libertà religiosa, approvando la mozione Binetti (ulteriore nuova formulazione) e la mozione Fratoianni (testo riformulato) e respingendo le mozioni Giancarlo Giorgetti e Rampelli. In seguito l’Assemblea ha approvato all’unanimità due disegni di legge di ratifica: “Accordo tra la Repubblica italiana e Gibilterra per lo scambio di informazioni in materia fiscale” (459 sì) e “Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Corea in materia di Vacanze-Lavoro” (451 sì). Successivamente l’Assemblea ha respinto le questioni pregiudiziali presentate al disegno di legge di conversione del decreto legge n. 90 del 24 giugno 2014 recante “misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”. Si è svolta, poi, la “votazione per l’elezione di un Segretario di Presidenza, ai sensi dell’articolo 5, comma 8, del Regolamento”. È stato eletto, con 262 voti, il deputato Sanga. Nel primo pomeriggio c’è stato il question time. Abbiamo iniziato, infine, l’esame del testo unificato delle proposte di legge recanti “modifiche alla disciplina dei requisiti per la fruizione delle deroghe riguardanti l’accesso al trattamento pensionistico”.

Il testo unificato delle proposte di legge sui lavoratori cosiddetti esodati è stato approvato giovedì 3 luglio con 245 sì, 1 no e 80 astenuti su 326 presenti e 246 votanti. Il MoVimento 5 Stelle si è astenuto su questo provvedimento perché, come ha dichiarato la collega Ciprini in Aula ricordando che gli esodati non sono stati un “tragico errore” ma una volontà politica, “si va di nuovo a speculare sulla speranza degli italiani”.

Venerdì 4 luglio c’è stata la discussione generale del disegno di legge di conversione del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83, recante “disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”. Nel pomeriggio di venerdì si sono svolte le interpellanze urgenti.

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