Attività parlamentare 9 – 13 giugno 2014

Tempo d’estate in Italia. Caldo torrido. Ma nel PD fa freddo. E infuria la bufera. Al Senato scontro sulle Riforme, alla Camera la maggioranza battuta in occasione del voto di un emendamento della Lega sulla responsabilità civile dei magistrati (e la nostra astensione ha permesso di smascherare i traditori).
La settimana dal 9 al 13 giugno è partita, lunedì 9, con la discussione sulle linee generali del disegno di legge contenente “Disposizioni concernenti partecipazione a Banche multilaterali di sviluppo per l’America latina e i Caraibi”. Subito dopo c’è stata la discussione sulle linee generali delle mozioni in materia di iniziative a favore delle vittime dell’amianto e delle mozioni sulla semplificazione normativa e amministrativa. In seguito abbiamo affrontato la discussione sulle linee generali del disegno di legge di “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo interno tra i rappresentanti dei Governi degli Stati membri dell’Unione europea, riuniti in sede di Consiglio, relativo al finanziamento degli aiuti dell’Unione europea forniti nell’ambito del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 in applicazione dell’Accordo di partenariato ACP-UE e all’assegnazione di assistenza finanziaria ai Paesi e territori d’oltremare”. La giornata si è conclusa con la discussione del disegno di legge di “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo sulla creazione del blocco funzionale dello spazio aereo Blue Med tra la Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro, la Repubblica ellenica e la Repubblica di Malta”.

Martedì 10 abbiamo iniziato i lavori dell’Aula con lo svolgimento di un’interpellanza e di interrogazioni. Nel corso della giornata la Camera ha approvato, con 390 sì, 32 astenuti e 25 no su 447 presenti e 415 votanti, il disegno di legge recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2013 – secondo semestre”. L’Assemblea ha, inoltre, respinto la questione pregiudiziale riferita al disegno di legge di “Conversione del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”. C’è stato, infine, il seguito della discussione del disegno di legge contenente “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013-bis”.

Quest’ultimo provvedimento è stato approvato mercoledì 11 giugno con 357 sì, 30 astenuti e 16 no su 403 presenti e 373 votanti. Abbiamo votato a favore delle leggi europee, anche se siamo convinti che si può fare molto di più. Nel pomeriggio di mercoledì si è svolto il question time e subito dopo abbiamo esaminato un altro importante provvedimento, il disegno di legge di “Conversione in legge del decreto-legge 12 maggio 2014, n. 74, recante misure urgenti in favore delle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto e dai successivi eventi alluvionali verificatisi tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, nonché per assicurare l’operatività del Fondo per le emergenze nazionali”.
L’Assemblea ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto legge sull’Emilia Romagna giovedì 12 giugno: 398 sì e 1 astenuto. Il nostro voto è stato favorevole. Siamo e saremo sempre dalla parte delle popolazioni colpite da calamità naturali. L’Aula ha approvato, in seguito, i disegni di legge di ratifica “dell’Accordo interno tra i rappresentanti dei Governi degli Stati membri dell’Unione europea, riuniti in sede di Consiglio, relativo al finanziamento degli aiuti dell’Unione europea forniti nell’ambito del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 in applicazione dell’Accordo di partenariato ACP-UE” (326 sì e 94 no) e dell’Accordo “Blue Med” (410 sì e 1 no).

Al termine della giornata di giovedì è stato approvato il disegno di legge in materia di “partecipazione a Banche multilaterali di sviluppo per l’America latina e i Caraibi” (317 sì e 94 no).

Venerdì 13 giugno si è svolta la discussione generale del disegno di legge di “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, recante misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale. Deleghe al Governo per il completamento della revisione della struttura del bilancio dello Stato, per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa, nonché per l’adozione di un testo unico in materia di contabilità di Stato e di tesoreria”.

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