Attività parlamentare 3 – 5 giugno 2014

Mentre il Governo Renzi festeggiava i primi cento giorni di attività (o meglio inattività preceduta da mille promesse ancora non mantenute) e fuori dai palazzi piovevano gli arresti nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti del Mose, alla Camera, nella settimana dal 3 al 5 giugno, il nostro gruppo ha continuato a svolgere con l’onestà di sempre il lavoro parlamentare, mettendo in luce i punti critici dei provvedimenti in esame e agendo in maniera costruttiva per il bene dei cittadini. In quest’ottica ci siamo opposti al decreto scuola, un testo lacunoso e poco risolutivo, ma non abbiamo fatto ostruzionismo. Il problema della gestione delle pulizie nelle scuole, a nostro avviso, va risolto, infatti, con la reinternalizzazione di tali servizi e in questa
direzione va la proposta di legge, a prima firma Marzana, che sarà calendarizzata in commissione Cultura entro la fine del mese di giugno, come ci hanno assicurato. Manterranno la parola data? Vedremo.
Il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2014, n. 58, recante “Misure urgenti per garantire il regolare svolgimento del servizio scolastico”, è stato approvato in via definitiva martedì 3 giugno: 281 sì e 71 no su 381 presenti e 352 votanti. Nella stessa giornata di martedì 3 è stata approvata all’unanimità, con 352 voti favorevoli, la mozione unitaria contenente iniziative volte a ridurre gli sprechi alimentari.

Mercoledì 4 giugno la Camera ha approvato i disegni di legge di ratifica di quattro accordi internazionali: “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Sud Africa in materia di cooperazione di polizia, fatto a Cape Town il 17 aprile 2012” (voto favorevole); “Ratifica ed esecuzione del Protocollo aggiuntivo e dello Scambio di Lettere recanti modifiche alla Convenzione tra Italia e Lussemburgo intesa ad evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio ed a prevenire la frode e l’evasione fiscale, con Protocollo, del 3 giugno 1981, fatti a Lussemburgo il 21 giugno 2012” (ci siamo astenuti); “Ratifica ed esecuzione del Protocollo facoltativo relativo al Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali, fatto a New York il 10 dicembre 2008” (voto favorevole); “Ratifica ed esecuzione dello scambio di Note tra la Repubblica italiana e l’Istituto internazionale per l’unificazione del diritto privato (UNIDROIT) modificativo dell’articolo 1 dell’Accordo di sede tra l’Italia e l’UNIDROIT del 20 luglio 1967, come emendato con scambio di Note del 5-9 giugno 1995 fatto a Roma il 21 dicembre 2012” (voto favorevole).
Nel pomeriggio di mercoledì c’è stato il question time.

Giovedì 5 giugno si sono svolte le interpellanze urgenti.

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