Attività parlamentare 26 – 30 maggio 2014

abolire equitaliaDopo la pausa per le elezioni europee siamo tornati in Aula ancora più carichi e pronti a combattere per tutti i cittadini. Il nostro principale obiettivo, nel corso della settimana dal 26 al 30 maggio 2014, era avere l’ok dell’Assemblea per far arrivare in discussione con urgenza la proposta di legge per l’abolizione di Equitalia. La maggioranza e la sua solita stampella hanno bocciato, invece, la nostra richiesta. Gli italiani saranno ancora strangolati dal mostro Equitalia per chissà quanto tempo, ma a loro non importa. Le urgenze per loro sono altre.

Lunedì 26 maggio abbiamo aperto i lavori d’Aula con la discussione sulle linee generali del testo unificato delle proposte di legge contenenti “disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi”. Nel corso del pomeriggio, poi, ci sono state le discussioni sulle linee generali delle mozioni concernenti iniziative a favore del settore dell’apicoltura e delle mozioni contenenti iniziative volte alla riduzione degli sprechi alimentari.

Martedì 27 maggio, in mattinata, si sono svolte le interrogazioni. Nel pomeriggio c’è stato l’esame del disegno di legge di “conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 marzo 2014, n. 52, recante disposizioni urgenti in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari” e, successivamente, abbiamo votato la questione pregiudiziale, che è stata respinta, posta al disegno di legge di “conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2014, n. 58, recante misure urgenti per garantire il regolare svolgimento del servizio scolastico”. La giornata si è conclusa in maniera amara perché l’Aula ha respinto la dichiarazione di urgenza – richiesta dal nostro gruppo – per la proposta di legge per la soppressione della società Equitalia e il trasferimento delle funzioni in materia di riscossione all’Agenzia delle entrate: presenti 383, votanti 380, astenuti 3, 101 sì e 279 no.

Mercoledì 28 maggio la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari: 294 sì, 109 no su 406 presenti e 403 votanti. Questo provvedimento, se fosse stato migliorato (ma non abbiamo avuto la possibilità di farlo per le solite blindature), sarebbe stato un buon punto di partenza per l’effettivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. Così com’è, invece, risolve poco e per questo motivo il MoVimento 5 Stelle ha votato contro. Nella giornata di mercoledì l’Aula ha anche votato le mozioni sulle iniziative a favore dell’apicoltura, approvando la mozione Cova (Nuova formulazione). C’è stata, inoltre, la discussione sulle linee generali del disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto legge recante “misure urgenti per garantire il regolare svolgimento del servizio scolastico”. Nel primo pomeriggio si è svolto il question time.

Giovedì 29 maggio abbiamo approvato il testo unificato delle proposte di legge sul divorzio breve: presenti 425, votanti 411, 381 sì, 14 astenuti, 30 no. Il provvedimento licenziato, che riduce di molto i tempi per lo scioglimento del matrimonio, è stato migliorato notevolmente in Commissione Giustizia dai colleghi del M5S.

Venerdì 30 maggio si sono svolte le interpellanze urgenti.

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