Attività parlamentare 13 – 17 gennaio 2014

fiscal compact La settimana parlamentare dell’Assemblea si è aperta lunedì 13 gennaio con la discussione sulle linee generali delle mozioni riguardanti le iniziative volte alla salvaguardia dell’interesse nazionale in relazione agli assetti proprietari di aziende di rilevanza strategica per l’economia italiana.

Lunedì, poi, nel corso della giornata, abbiamo continuato i lavori d’Aula con il dibattito sulle mozioni sul cosiddetto “fiscal compact” e sulle mozioni concernenti le iniziative per il contrasto alla povertà. Successivamente abbiamo cominciato la discussione della proposta di legge della deputata Madia sulle modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di professioni dei beni culturali.

Martedì 14 gennaio, dopo lo svolgimento di un’interpellanza e di un’interrogazione, abbiamo votato la mozione sull’etichettatura dei prodotti agroalimentari, sostenuta nel testo finale da tutta l’Aula e approvata. In seguito abbiamo proseguito i lavori con la votazione delle mozioni sulle “iniziative volte alla salvaguardia dell’interesse nazionale in relazione agli assetti proprietari di aziende di rilevanza strategica per l’economia italiana”. Le diverse mozioni sono state quasi tutte respinte. L’unico testo approvato è stato quello dei deputati Benamati, Dorina Bianchi, Cimmino, Buttiglione ed altri. Al termine della giornata abbiamo iniziato la discussione del disegno di legge di conversione del decreto legge del 10 dicembre 2013, n. 136, “recante disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali ed a favorire lo sviluppo delle aree interessate”.

L’intensa giornata di mercoledì 15 gennaio è iniziata con le dichiarazioni di voto e il voto sulle mozioni circa le iniziative in ambito europeo e nazionale per la revisione dei vincoli derivanti dal trattato noto come “fiscal compact”. In fase di dichiarazione di voto della nostra mozione, a prima firma Ciprini, uno alla volta, per un minuto, noi deputati del M5S siamo intervenuti a titolo personale pronunciando i nomi dei parlamentari che nella scorsa legislatura hanno votato a favore del MES, Meccanismo europeo di stabilità, del “fiscal compact” e della legge costituzionale del principio del pareggio di bilancio. La mozione Ciprini è stata respinta con 304 no e 90 sì su 487 presenti e 394 votanti. Sono state respinte anche le mozioni di Marcon e di Guidesi, mentre sono state approvate quelle di Piso, di Martella e di Zanetti. Nel pomeriggio, dopo il question time e dopo una impegnativa seduta della Commissione Trasporti durante la quale il Governo ha deciso di spostare in Aula la discussione della risoluzione a mia prima firma sulla revoca della nomina del commissario straordinario dell’Autorità portuale di Cagliari, abbiamo esaminato ed approvato la proposta di legge sulle modifiche al codice dei beni culturali con il voto favorevole di 452 deputati su 455 presenti. In seguito abbiamo votato e approvato le mozioni sulle iniziative per il contrasto alla povertà. La mozione di Silvia Giordano, nel testo riformulato, è passata solo in parte.

Giovedì 16 l’Assemblea ha continuato la discussione del disegno di legge sulle disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali e ha esaminato e votato le questioni pregiudiziali, che sono state respinte, poste al disegno di legge di conversione del decreto legge sull’IMU. Venerdì 17 gennaio si sono svolte interpellanze urgenti.

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