Letta e le bugie sugli aerei antincendio

canader “L’avevo annunciato ed è stato fatto”, ha sottolineato con enfasi il premier Enrico Letta nel suo discorso di questa mattina alla Camera parlando della vendita di tre dei dieci aerei di Stato, cosiddetti “aerei blu”, per destinare 50 milioni di euro alla Protezione civile. L’annuncio cui si riferisce Letta “cascava” il 12 agosto, a pochi giorni dall’ondata di incendi che aveva colpito l’Italia e che aveva causato non pochi danni a persone, animali e territorio, soprattutto nella mia Sardegna, a causa degli scarsi aerei di soccorso a disposizione per un tempestivo intervento. È vero, le risorse derivanti dalla vendita dei velivoli di Stato dovevano essere destinate a finanziare la flotta antincendio. Peccato che nel testo della legge di Stabilità, all’art.1 comma 168, si legge: “Per garantire il funzionamento della flotta aerea antincendio del Corpo forestale dello Stato, il programma «Interventi per soccorsi» afferente la missione «Soccorso civile» dello stato di previsione della spesa del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali è integrato di 5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2014”. Cinque milioni, dunque, al Corpo Forestale dello Stato, che gestisce soltanto una parte delle operazioni antincendio. E i 50 milioni di euro derivanti dalla vendita degli aerei blu? Non sono nominati. Nel testo del disegno di legge si fa riferimento soltanto a risorse da riassegnare “al pertinente capitolo dello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle finanze finalizzato alle esigenze di protezione civile per il potenziamento del concorso aereo di Stato per il contrasto agli incendi boschivi”. Chissà che cosa si farà con questi 50 milioni! Letta, poi, parla di Protezione civile. Peccato, però, che lo scorso aprile il Presidente della Repubblica ha trasferito la flotta aerea antincendio dalla Protezione civile (della Presidenza del Consiglio dei Ministri) al Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco. Forse Letta parlava della protezione civile in senso generico, cioè della protezione dei cittadini dagli eventi naturali che possono portare pericolo, e non della Protezione civile che fa capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questione di lettera maiuscola. Peccato che per i Vigili del Fuoco, che di fatto gestiscono i 19 velivoli che compongono la Flotta aerea Canadair (in realtà sono soltanto 15 perché quattro sono fermi) e che materialmente spengono gli incendi, a quanto pare non sia stato previsto alcun nuovo finanziamento. Peccato, signor Presidente del Consiglio. Questa volta, forse, volevamo crederci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *