Attività parlamentare 3-7 Giugno 2013

La seduta di lunedì si è aperta con la discussione generale alla mozione Speranza (ed altri) relativa alle “Iniziative volte al contrasto di ogni forma di violenza nei confronti delle donne”. Poichè in seduta non erano previste votazioni in aula c’era praticamente soltanto il M5S.

Gli “onorevoli” colleghi del partito unico delle P e delle D si presentano in aula soltanto quando sono previste votazioni, il motivo è semplice, quando ci assenta dalle votazioni viene decurtata una somma dalla diaria.

Il regolamento recita quanto segue:

Diaria
Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n.1261 del 1965.
L’attuale misura mensile della diaria, a seguito della riduzione disposta dall’Ufficio di Presidenza nella riunione del 27 luglio 2010, è pari a 3.503,11 euro.
Tale somma viene decurtata di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato dalle sedute dell’Assemblea in cui si svolgono votazioni con il procedimento elettronico.
È considerato presente il deputato che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell’arco della giornata.
L’Ufficio di Presidenza, nelle riunioni del 25 ottobre 2011 e del 30 gennaio 2012, ha inoltre deliberato l’applicazione di una ulteriore decurtazione fino a 500 euro mensili in relazione alla percentuale di assenze dalle sedute delle Giunte, delle Commissioni permanenti e speciali, del Comitato per la legislazione, delle Commissioni bicamerali e d’inchiesta, nonché delle delegazioni parlamentari presso le Assemblee internazionali.

Attenzione però, soltanto in caso di votazione! Questo significa che nelle sedute senza votazioni (la maggior parte) in aula ci presentiamo solo noi, e anche il meccanismo di rilevazione delle presenze è alquanto strano poichè vengono rilevate soltanto in caso di votazione. Ciò porta ad analisi (che spesso troviamo nei giornali) completamente fuori da ogni logica.Consideriamo ad esempio una seduta nella quale sono previste 30 votazioni, se un deputato è presente risulterà magicamente presente 30 volte (ragionamento identico, ma opposto per le assenze).

Nella giornata di martedì 4 Giugno c’è stata l’Informativa urgente del Governo sulla situazione dell’Ilva di Taranto (Intervento del Ministro dello sviluppo economico)  ed è inziata la discussione generale delle mozioni Airaudo, Castelli ed altri, Costa ed altri e Allasia ed altri in merito alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione (il TAV). Tali mozioni sono state approvate nella giornata di mercoledì 5 Giugno ovviamente con il parere contrario del M5S.

Nella giornata di giovedì 6 Giugno si sono svolte le interpellanze urgenti al governo.

Giovedì 6 giugno ho presentato una Interrogazione a risposta Scritta, su gradito suggerimento del Gruppo di Intervento Giuridico di Cagliari, relativa ai lavori edilizi sabbiose attualmente in corso che stanno mettendo a serio rischio le dune nel litorale di Badesi. Per maggiori informazioni su ciò che sta accadendo vi invito a leggere gli articoli a questo link.

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