Attività parlamentare 10 – 14 giugno 2013

La seduta di martedì si è aperta con la discussione ed approvazione del disegno di legge di ratifica della Convenzione con la Repubblica di San Marino per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi fiscali, a seguire la Discussione ed approvazione del disegno di legge di ratifica dell’Accordo con il Governo della Repubblica di Lituania in materia di rappresentanze diplomatiche e la mozione relativa al diritto all’obiezione di coscienza in ambito medico-sanitario.

 E’ stata respinta la “mozione cultura” proposta dal M5S con l’intento di adottare politiche che concentrino risorse aggiuntive sul settore della conoscenza, con l’adozione di un piano biennale di rientro rispetto ai tagli degli ultimi anni, individuando fonti di finanziamento reperibili nell’immediato; di restituire al ruolo dei docenti e di tutti gli operatori della conoscenza la centralità che loro compete; di dare copertura a tutte le cattedre vacanti della scuola prima dell’inizio dell’anno scolastico prossimo, anche con un piano triennale di assunzioni che preveda la stabilizzazione del maggior numero di docenti precari; di programmare la costruzione di un sistema integrato e trasversale che coinvolga formazione, università, nuove tecnologie e linguaggi plurimediali, biblioteche, editoria, eventi, musei, valorizzazione del patrimonio artistico, start up, turismo, infrastrutture locali, trasporti sostenibili e comunicazione; di prevedere un piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici, secondo la normativa vigente, da realizzare nell’arco di quattro anni; di ripristinare pienamente la possibilità di esercitare il diritto allo studio, con fondi sufficienti a garantire borse di studio, mobilità e strutture di accoglienza per gli studenti meno abbienti; di ridiscutere il metodo di finanziamento all’università, legando il fondo di finanziamento ordinario anche a meccanismi che valutino l’effettivo impatto socio-economico che il laureato ha nella società e rivedendo il meccanismo del costo standard per studente; di realizzare un piano di investimenti pluriennali per i beni culturali, attraverso una programmazione che veda il coinvolgimento e la responsabilizzazione delle regioni; infine, di prevedere forme di agevolazione, anche di tipo fiscale, per gli operatori del settore dello spettacolo.

Scuola e cultura rendono liberi e autonomi, quindi i partiti hanno votato contro la nostra proposta (e in realtà anche contro i programmi del neoministro Carrozza).

La seduta di mercoledì si è aperta con l’informativa urgente del Governo sul grave attentato in Afghanistan che ha causato la morte del capitano Giuseppe La Rosa nonché il ferimento di altri tre militari italiani. L’aula era (come sempre) vergognosamente vuota e anche il ministro Mauro si è detto sdegnato (sdegnato della sua maggioranza, e se lo dice lui …). La seduta è quindi proseguita con l’informativa urgente del Governo sugli incidenti verificatisi in occasione della manifestazione degli operai dell’ex Thyssen a Terni il 5 giugno scorso.

Sono seguite le interrogazioni a risposta immediata: posizione del Governo italiano in ambito comunitario sull’adozione di dazi antidumping; dati relativi al numero dei lavoratori interessati dall’applicazione della normativa riguardante gli aiuti fiscali alle imprese per l’assunzione di giovani under 35, nonché ulteriori incentivi per l’occupazione femminile e giovanile; iniziative per incrementare le risorse destinate al fondo per le non autosufficienze e per l’avvio di un programma di potenziamento della rete dei relativi servizi socio-sanitari; iniziative per prorogare l’entrata in vigore della procedura standardizzata per la valutazione dei rischi in azienda per le piccole imprese fino a 10 dipendenti; problemi occupazionali presso la Indesit company ed iniziative per il mantenimento sul territorio italiano delle realtà lavorative nazionali; misure a sostegno dell’occupazione, in particolare giovanile e femminile, e iniziative in relazione a recenti dati INPS sugli effetti della riforma pensionistica; iniziative in ordine ad alcune problematiche relative all’applicazione della disciplina sui lavoratori cosiddetti esodati, con particolare riferimento alla situazione del personale dipendente transitato in INPS; intendimenti in ordine agli strumenti per il finanziamento delle misure contro la disoccupazione giovanile, con particolare riferimento ad eventuali interventi sulle cosiddette pensioni d’oro.  La seduta è terminata con la discussione ed approvazione del testo unificato delle proposte di legge: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere.

La seduta di giovedì era dedicata alle interpellanze urgenti e il Governo ha fatto capire (assentandosi e causando la sospensione della seduta http://www.unita.it/notizie-flash/camera-bianchi-m5s-governo-assente-stop-seduta-scandaloso-1.505687, http://www.corriere.it/politica/13_giugno_13/governo-assente-Camera-sospende-seduta-denuncia-M5S_c8255614-d40d-11e2-9edc-429eec6f64c6.shtml, http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/13/camera-nessuno-del-governo-in-aula-seduta-sospesa-m5s-incredibile/625108/) che il Parlamento non serve a niente, i ministri (o chi per loro) non ci degnano neppure della loro presenza.

Ne hanno riportato notizia anche TG Net1News

Nella giornata di oggi (venerdì 14 giugno) i colleghi Michele Dell’Orco, Mirella Liuzzi e Ivan Catalano hanno incontrato il ministro Lupi per discutere in merito ai nominativi delle autorità dei trasporti.

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