Aggiornamenti romani

Cari amici,
alla vigilia del mio primo intervento in aula (domani mattina presenterò l’interpellanza urgente al Governo relativa allo svuotamento degli invasi della Sardegna) tento di fare un bilancio delle sensazioni vissute in questi primi due intensi mesi di legislatura.
Gli accadimenti (o forse dovrei dire i fatti storici) sono stati tanti e descriverli in poche parole è davvero difficile: il successo straordinario ottenuto dal M5S nelle ultime elezioni che ha portato l’Italia vera in Parlamento, i tormentati giorni dell’elezione del presidente della Repubblica, la crisi del sistema tradizionale, la formazione di un pseudo governo che porta alla luce del sole un patto assurdo tra i due maggiori partiti alleati da 20 anni, l’incontro con Stefano Rodotà della settimana scorsa … Insomma un groviglio di emozioni condensate in davvero pochissimo tempo.
Le differenze con i politici di lungo corso che non hanno mai lavorato in vita loro e che non sanno neppure lontanamente quanto possa costare un litro di latte o un chilo di pane si notano, eccome se si notano.
Nei corridoi di Montecitorio capita spesso di incontrare personaggi ormai fuori dalla storia, lontanissimi dal paese che sono convinti di rappresentare o forse sarebbe meglio dire del quale si sentono i padroni.
Personaggi che hanno davvero sbagliato posto, sarebbero più adatti a fare i protagonisti di una sfilata di moda, personaggi che se rivendessero l’orologio che sfoggiano al polso sfamerebbero famiglie intere.
Ma l’Italia vera c’è, noi ci siamo, voi ci siete.
Siamo una bella squadra che ha moltissima voglia di fare e stiamo lavorando davvero tanto.
C’è ancora tanto da perfezionare, ma sono certo che ce la faremo e costruiremo le basi per riprenderci le nostre istituzioni e fare in modo che tornino ad essere al servizio del paese.
Continuate a starci vicini!

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