Dialogo, ZERO!!!

Oggi alle ore 18,00 si è svolta la riunione dei capigruppo per decidere l’ordine del giorno e la data del prossimo Consiglio Comunale.
L’ordine del giorno sarà, come il precedente, Presentazione delle linee programmatiche di governo e si terrà il 18/10/2011 alle ore 18.00.
Tutto bene finchè non si è parlato delle interrogazioni, infatti il Sindaco, ha subito precisato che non ci saranno, visto l’importanza dell’ordine del giorno; ma la cosa scandalosa è che non ha voluto accogliere la proposta di porre le interrogazioni almeno dai capigruppo. La loro unica e indiscutibile proposta è quella di porre le interrogazione dopo l’ordine del giorno.
Morale della favola: prepariamoci a vederne delle belle!!!

5 thoughts on “Dialogo, ZERO!!!

  1. Come al solito l’informazione e’ sbagliata o incompleta…
    cosa vuol dire… “non ha voluto accogliere la proposta di porre le interrogazioni almeno dai capigruppo” per poi aggiungere…”La loro unica e indiscutibile proposta è quella di porre le interrogazione dopo l’ordine del giorno.”
    Le interrogazioni e’ stato detto in conferenza dei capi gruppo sono tranquillamente ammesse, unica nostra richiesta era quelle di farle dopo aver letto le dichiarazioni programmatiche….ed il regolamento non lo vieta…
    Nella prima riunione dei capigruppo(in cui io ero assente) le interrogazioni non erano prevviste… In un secondo momento i Consiglieri di maggioranza insieme al sindaco hanno deciso(visto che non abbiamo niente da nascondere) di inserire le interrogazioni, come coda del consiglio stesso…
    Fammi capire dove’ il problema considerando che secondo me fate confusione tra disposizioni preliminari, cioe’ la conferma dei verbali della seduta precedente ed interrogazioni….

  2. 1.
    “L’unica nostra richiesta era quelle di farle dopo aver letto le dichiarazioni programmatiche”
    E’ la sola, perchè o si fa così o non si fanno.
    2.
    Il regolamento è un pò ambiguo in merito, riporto l’art. 30 del regolamento del Consiglio Comunale.

    ART. 30 SEDUTE – ADEMPIMENTI PRELIMINARI
    1. Il Presidente del Consiglio, in apertura di seduta, informa l’assemblea su tutto ciò che ritenga utile e necessario o che, in qualche modo possa riguardare l’andamento dell’Amministrazione e di interesse generale.
    2. Dopo l’intervento del Presidente, un Consigliere per ciascun gruppo può effettuare comunicazioni su argomenti compresi fra quelli indicati nel precedente comma.

    Poi è come si gestiscono le situazioni, sembra quasi che si cerchi lo scontro a tutti i costi con grosse perdite di tempo e denaro. La cosa mi lascia molto perplesso. Speriamo in un presto cambiamento.
    P.S.: L’informazione che io ho dato può essere più o meno di parte ma sicuramente non è ne sbagliata ne tanto meno incompleta, diciamo che va contro l’amministrazione e forse è questo che non piace. Comunque grazie per aver scritto, il dialogo è sempre positivo anche se con pareri discordanti.

    • Salve, mi permetto di intervenire nella discussione per chiarire qualche punto. Come ex Presidente del Consiglio Comunale di Sennori, negli ultimi 5 anni mi sono trovata a “gestire” l’andamento dei lavori consiliari. Un compito non sempre facile da svolgere sopratutto nella parte in discussione quella della fase preliminare ex-art. 30 del regolamento comunale.
      E’ necessario fare alcune precisazioni: bisogna distinguere gli adempimenti preliminari punto 4 dell’art. 30 (approvazione delle delibere dei consigli precedenti) da quelle che sono le segnalazioni da parte dei consiglieri (sia di maggioranza che di minoranza) punti 2 e 3 dell’art. 30.
      Secondo la prassi degli ultimi 5 (ma mi risulta anche degli ultimi 10) anni le segnalazioni p. 2-3 sono sempre state fatte ad inizio di seduta consiliare dopo l’apello. Un momento in cui i consiglieri hanno la possibilità di parlare e di fare le segnalazioni, momento in cui ci sono delel segnalazioni che riguardano la comunità (anche solo chiedere che fine ha fatto il gruppo elettrogeno del campo sportivo pagato con i soldi dei contribuenti, e non solo di spostare un palo della luce che ostruiva la visuale a qualcuno, come è stato fatto nel consiglio di qualche anno fà). E’ chiaro che si tratta di un momento alquanto diffcile da gestire sia perchè gli interventi si prolungano oltre i tempi previsti (segnalazioni e repliche alle risposte da parte degli assessori) ma anche perchè è l’unico momento dove tutti i consiglieri possono intervenire. E per rispondere a Franco Senes (“non ha voluto accogliere la proposta di porre le interrogazioni almeno dai capigruppo”)sempre l’Art. 30 prevede l’intervento nella fase delle segnalazioni solo ad un consigliere per gruppo di solito il capo gruppo, ma per poter parlare tutti si è deciso sempre nella prassi consiliare di far parlare per 5 minuti tutti i consiglieri ne più e nemmeno come è stato fatto nel consiglio comunale del 20/09/11.
      Infatti più di una volta (in presenza di numerosi punti all’o.d.g il Consiglio è stato convocato alle h. 9 del mattino per evitare di terminare i lavori ben oltre le h. 22.
      La fase delle segnalzioni è da tener distinta dagli adempimenti preliminari cioè approvazione delle delibere dei consigli precedenti, il quale è un vero e prorpio ordine del giorno essendo prevista la votazione in caso di osservazioni.Tante volte quando i verbali non erano pronti per essere approvati non veniva inserito nella convocazione e puntualmente ricevevo le telefonate dei consiglieri che chiedevano perche nn venivano fatte le segnalazioni. Invece la fase preliminare veniva svolta ciò che non veniva messa in discussione era invece l’approvazione dei verbali. Quindi le segnalazioni della fase preliminare, sono sempre state svolte. In una conferenza di capigruppo si era deciso unanimamente (senza votazione) di non fare questa fase delle segnalazioni in quanto gli o.d.g. erano abbastanza numerosi. Ebbene il giorno del Consiglio quando ho detto che per decisione unanime nn sarebbero state fatte le segnalazioni un consigliere di minoranza disse che non accettava la deisione del suo capogruppo e che avrebbe fatto le sue segnalazioni, a quel punto si è deciso che se avrebbe parlato un consiglieri anche tutti sarebbero dovuti intervenire è così è stato, vanificando la decisione presa in conferenza. E permettetemi di dare un consiglio non confondete le segnalazioni preliminari con le interrogazioni che assieme alle interpellanze e le mozioni (artt. 51 e succ.) sono altri strumenti che i consiglieri hanno per svolgere il proprio ruolo.
      Scusate se mi sono dilungata.
      Saluti Piera.

  3. Cara Piera,
    leggittimamente mi dici che interrogazioni etc. sono sempre state fatte insieme agli adempimenti o comunque prima dei punti all’ordine del giorno…
    altrettanto leggitimamente posso pero’ dire che, visto la particolarita’ consiglio, cioe’ quel consiglio che si svolge entro 120 gg dall’elezione del sindaco in cui viene declarato il programma che si vorrebbe svolgere nei seguenti 5 anni e cioe’ le famigerate DICHIARAZIONI PROGRAMMATICHE, era nella possibilita’ della maggioranza(visto che il regolamento non lo vieta)sia escludere(opzione poi non messa in atto) le interrogazioni dall’ ordine del giorno sia discuterle dopo l’unico punto all’ordine del giorno.
    Adesso, capisco che uscire dalla routine possa creare stress, ma da questo a puntare i piedi come se avessimo calpestato la carta dei diritti dell’uomo…bhe’ mi sembra un po’ eccessivo.
    Ciao.
    P.s. naturalmente non parlo di te…

  4. Ciao Frà, non credo che nessuno soffra di stress per mancanza di routine, io nel mio precedente post ho sottolineato l’importanza e la valenza della fase priliminare di ogni Consiglio che nè più e nemmeno e quello che sino al 16 maggio dava qualcuno che ora siede nei banchi della maggioranza ….il quale partecipava ai Consigli solo nella fase preliminare per poi andare via al momento di trattare i punti all’o.d.g.
    Tutto quà

    Saluti Piera.

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